“Il mio nemico più grande? È la noia. A me nessuno ha regalato mai niente. Ho sempre pedalato”: Nek dopo la televisione torna sul palco con il tour di sole hit

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Come conduttore ormai è affermato e il pubblico anche quest’anno ha mostrato di apprezzare la quarta edizione di “Dalla Strada al Palco”, andato in onda per la prima volta su Rai Uno dopo il debutto su Rai Due. Nek ha lanciato Nek Hits – Live 2025, una serie di concerti estivi con una scaletta ricca solo di hit del cantautore. L’artista tornerà live anche per 2 appuntamenti all’estero: il 7 marzo a Malta e il 31 maggio in Estonia.“Sono condannato piacevolmente a inventarmi le giornate, i lavori,– ha dichiarato il cantautore – a cercare di fare sempre qualcosa. Nella mia vita ci sono la musica, ma anche la conduzione televisiva che è un lavoro che sto imparando. Quindi per me è affascinante il fatto di imparare qualcosa, non che in musica non sia finito il desiderio di imparare, c’è sempre di imparare… Però mi metto in gioco, esco dalla mia comfort zone e quest’anno l’ho fatto e continuerò a farlo, finché c’è l’entusiasmo. Quindi poi c ‘è un tour, insomma, non starò con le mani in mano perché il mio nemico più grande è la noia“.Per quanto riguarda la scaletta “ci sto pensando, nel senso che sì, ci saranno tutte le hit, perché la gente che verrò vuole sentire cantare le mie canzoni. Questo tour è stato pensato e fatto apposta per cantare. Quindi sto pensando a come articolare la scaletta a magari con la volontà di inserire qualche bonus track, qualche pezzo che la gente conosce perché immagino che tanti saranno i miei fan oltre che magari qualche curioso che non è mai venuto a vedermi. Vorrei anche metter dentro qualche chicca e sorpresa”.Sicuramente non mancheranno “Laura non c’è, Lascia che io sia e Fatti avanti amore, oltre a Se telefonando che ormai fa parte del mio repertorio. Ce ne sono diversi, ti dico la verità, di pezzi che mi emozionano e che vorrei non mancassero nel tour. Sul treno per esempio è uno di questi, Sei solo tu e la stessa Se telefonando, che a me piace farla anche in una versione piano forte voce. Sono tutti momenti che mi emozionano parecchio”.Per un bilancio provvisorio di certo non manca “l’energia di chi sa godersi meglio il palco. C ‘è un ‘esperienza tale che mi permette di potermi godere il palco e non subirlo. All’inizio il palco, forse, lo subivo un po’ di più. Ero alle prime armi, ero un po’ più che ventenne, con un ‘esperienza minima fatta nelle sagre di paese, quindi poi quando sono salito sul palco per essere efficace in poco tempo, con le mie canzoni, ho capito che si faceva sul serio… È come quando fai un allenamento in palestra, più ti alleni, più il tuo fisico risponde, diventi prestante”.Cosa direbbe Nek di oggi a quello di ieri? “Forse lui di me penserebbe, oh lo sei sempre uguale a come ti ho lasciato…Probabilmente direbbe così, perché c ‘è una parte anche di vanità, e se incontrassi lui ora gli direi Filippo pedala, preparati a pedalare perché non ti regala niente nessuno“.L'articolo “Il mio nemico più grande? È la noia. A me nessuno ha regalato mai niente. Ho sempre pedalato”: Nek dopo la televisione torna sul palco con il tour di sole hit proviene da Il Fatto Quotidiano.