Per la rottamazione quater c’è tempo per pagare fino al 5 marzo. In arrivo una nuova scadenza per i contribuenti che sono in regola con i pagamenti precedenti.Il 28 febbraio 2025 è il termine per il versamento della prossima rata della definizione agevolata delle cartelle. In considerazione degli ulteriori 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge – comunica l’Agenzia delle Entrate e riscossione – saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 marzo 2025.In caso di mancato versamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute. Per i piani di pagamento in regola con i versamenti delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024, i contribuenti, al fine di non perdere i benefici della definizione agevolata, devono continuare a rispettare le scadenze indicate nelle Comunicazioni delle somme dovute già in loro possesso, a partire, appunto, dalla prossima rata del 28 febbraio. Per questi piani non si applicano le previsioni della riammissione alla rottamazione quater prevista dalla recente legge di conversione del decreto Milleproroghe.