AGI - L'ultimo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, Claude 3.7 sonnet, sta giocando live su Twitch a 'Pokemon Rosso' ottenendo ottimi risultati e conquistandosi l'ammirazione di curiosi e fan. L'esperimento, chiamato "Claude Plays Pokemon", è stato lanciato con un lungo thread su Twitter. L'azienda ha raccontato come dopo oltre 24 ore di gioco siano già ottimi i risultati ottenuti, soprattutto rispetto al precedente modello, Claude 3.5, che aveva riscontrato invece molti limiti nell'approcciarsi a questa sfida e faticava anche solo a muoversi all'interno dell'universo Pokemon.Lo schermo che trasmette in diretta, e che racconta come siano diverse migliaia le persone che seguono il test, è diviso in due parti: la parte sinistra mostra il ragionamento e il pensiero dell'AI durante l'esperienza di gioco mentre la parte destra invece è dedicata al gameplay in tempo reale. Anche i commenti dei partecipanti si dividono in due grandi categorie di giudizio: c'è chi si lamenta per l'eccessiva lentezza e chi, invece, è ammirato nel vedere lo spirito di adattamento di 'Claude' in situazioni comunque complicate.Utilizzando le sue skills di apprendimento, e in particolare la sua capacità di "pensiero esteso", l'AI ha migliorato costantemente le sue prestazioni durante l'avanzamento del gioco. In questo modo ha affinato la propria strategia per 'vincere' contro i maestri e conquistare le medaglie di già 3 palestre. Anthropic ha deciso di servirsi dei Pokémon per testare le capacità di ragionamento del suo ultimo gioiello. Ma non è la prima volta che accade. In passato altri famosissimi videogiochi, come Street Fighter o Pictionary, sono stati a lungo utilizzati dai ricercatori per testare le loro 'creature artificiali' in contesti ludici rilassati ma competitivi. Persino ChatGPT ha provato, in passato, a cimentarsi in Doom.Ma non è tutto rose e fiori. Tech Crunch ha raccontato come dopo ore di streaming su Twitch, il modello sia rimasto bloccato davanti a un muro di roccia che non riusciva a superare nonostante tutti gli sforzi possibili. Come ne è uscito? Alla fine ha capito che poteva smettere di incaponirsi e "aggirare" l'ostacolo. Ha avuto anche problemi nel riconoscere il professor Oak, pubblicando apertamente il proprio dubbio a riguardo. E leggendo il suo processo di ragionamento, sempre riportato dal sito tech americano, non si può rimanere che affascinati (almeno per lo spirito e l'approccio): "Ho notato che un nuovo personaggio è apparso sotto di me, un personaggio con i capelli neri e quello che sembra un camice bianco. Potrebbe essere il Professor Oak! Lasciatemi scendere e parlargli". Dopo tutto ciò siete diventati curiosi di vederlo all'opera? Beh, allora potete seguire anche voi la live qui. Almeno finché il gioco non sarà finito. Iscriviti al nostro canale Whatsapp! Le notizie, in tempo reale, dell'Agenzia Italia ora anche sul tuo smartphonehttps://whatsapp.com/channel/0029VasFyio84Om51mulG02M