“Subito regolarizzazione e permesso di soggiorno, rispetto dei diritti sul lavoro, giusto salario, dignità”: sono le parole d’ordine con cui associazioni e sindacati si sono riuniti oggi in piazza a Roma a due anni dalla strage di Cutro. 94 migranti perso la vita nel naufragio del 26 febbraio 2023. Il 5 marzo inizierà il processo ma nel frattempo – secondo il sindacato Usb, promotore della manifestazione – poco è cambiato”.