Quanto sta succedendo in Romania è veramente scandaloso. Guardate, io sono sicuro che Calin Georgescu – candidato alle elezioni rumene come presidente – non sia il mio cup of tea. Io sono un libertario, questi pensano alla famiglia, alla grande Romania, sono dei bigotti, è filo russo e io -lo sapete- sono filo ucraino.Ma il punto è che non possiamo chiudere gli occhi. Questo Georgescu, porca di quella miseria, vince le elezioni al primo turno e la Corte Costituzionale decide di invalidare il voto per presunte interferenze nei social media. E, come dice giustamente J.D. Vance, se la democrazia europea è così debole da rischiare di crollare per colpa di poche centinaia di migliaia di euro investite su TikTok, allora siamo messi davvero male. Poi ieri scopriamo che Georgescu è stato pure indagato e fermato mentre andava a presentare la sua candidatura. E tutta l’Europa zitta e muta? Ma voi capite che siamo matti? Questa è purtroppo una situazione gravissima. Per fortuna sull’economia, grazie a Trump, grazie alle follie di Trump, grazie all’intelligenza artificiale di Trump, stiamo facendo dei passetti indietro sulle questioni green, anche se non sufficienti. Ma nei termini di democrazia siamo dei folli. Questi stanno regalando agli estremisti anche la Romania: più fanno così, più lo indagano, più lo voteranno. Ovviamente tutti i giornali italiani lo descrivono come un farabutto accusato di finanziamenti elettorali non dichiarati, azioni contro l’ordine costituzionale e istigazione al razzismo, il che ovviamente potrebbe anche darsi, ma non è questo il modo di bloccarlo.dalla Zuppa di Porrohttps://www.nicolaporro.it/wp-content/uploads/2025/02/clip-romania.mp4L'articolo Dittatura rumena, siete dei pazzi: arrestano un candidato e nessuno s’indigna? proviene da Nicolaporro.it.