La Camera dei Deputati ha votato all’unanimità la proposta che prevede di istituire un fondo con una dotazione di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 presso il ministero dell’Istruzione e del Merito per favorire l’organizzazione, da parte delle scuole secondarie, di viaggi nella memoria nei campi di concentramento nazisti.Il testo, già approvato dal Senato il 18 gennaio, torna all’esame di Palazzo Madama, dopo una correzione tecnica apportata dalla Camera, relativamente agli anni a cui fa riferimento il finanziamento. La legge è la modifica alla proposta del 2020 che istituì il giorno della memoria, voluto per ricordare lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. L’obiettivo della legge è quella di “far maturare la coscienza civica delle nuove generazioni rispetto all’estrema sofferenza patita dal popolo ebraico durante la persecuzione nazista della Shoah”.Durante le dichiarazioni di voto c’è stato un scontro tra M5s e Lega mentre parlava il deputato 5 stelle Gaetano Amato. Quest’ultimo infatti, ha citato il video creato dall’intelligenza artificiale di Trump su Gaza ed è andato all’attacco del vicepremier Matteo Salvini che “l’altro giorno si è detto orgoglioso di aver abbracciato Netanyhau” cosa che, ha aggiunto, non stupisce visto che Salvini “abbracciava anche il capo tifoseria Lucci…”. Parole che hanno provocato le proteste dai banchi della Lega. “Mi ha detto vai a cagare!”, ha detto Amato rivolgendosi alla presidenza e parlando del deputato Candiani. “Nel suo discorso – ha detto il vice presidente di turno Giorgio Mulé – lei sta introducendo nel suo intervento degli elementi” distanti dalla stretta attualità della proposta di legge “e io la sto ascoltando. Se c’è stata una reazione sopra le righe ascolteremo e segnaleremo”.Chi ha espresso soddisfazione per la legge sono stati i dem. “Mai più, si disse dopo la Liberazione di fronte agli orrori della dittatura nazifascista”, hanno dichiarato i dem Stefano Vaccari e Irene Manzi. “Un impegno civico e morale però che deve continuare a vivere rinnovando la memoria di ciò che è stato in particolare verso le giovani generazioni che quella fase storica la vedono lontana nel tempo”. E ancora: “Guardare con i propri occhi le tragiche immagini dello sterminio, della discriminazione e della persecuzione verso milioni di donne e uomini significa dare più forza ai valori della libertà e della democrazia, cardine della nostra Costituzione insieme ai principi dell’eguaglianza e della giustizia sociale”. A favore anche il Carroccio: “Il voto favorevole a questo provvedimento che vuole promuovere e incentivare i viaggi delle scuole nei luoghi della memoria è un voto privo di ipocrisia”, ha detto la deputata della Lega Simona Loizzo, “privo di parallelismi arditi quanto inefficaci, di voli pindarici e vergognose ricostruzioni come solo lo svilimento culturale di certi partiti di opposizione può concepire”. Per Mara Carfagna di Noi Moderati “si spera cominci una nuova stagione di intervento concreto e fattivo per contrastare la tentazione antisemita che si riaffaccia con prepotenza”. E Roberto Giachetti (Italia viva) ha parlato dell’importanza “di affidare a luoghi evocativi una funzione di visione e giudizio più efficaci delle opinioni di parenti e, in generale, più delle parole. L’istituzione di un fondo annuale che doti le scuole della possibilità di organizzare viaggi nei campi di sterminio è per questo un’iniziativa intelligente, utile e da condividere senza dubbi”.L'articolo Memoria, la Camera approva all’unanimità la legge che finanzia i viaggi nei campi di concentramento proviene da Il Fatto Quotidiano.