Non sarà l’alimento più glamour, eppure il tonno in scatola nasconde proprietà nutrizionali sorprendenti, tanto da essere raccomandato da una nutrizionista per un consumo “settimanale”. A svelarne i benefici è Paloma Quintana, esperta di nutrizione e dietetica, che in un’intervista a Telva ha spiegato perché questo alimento, economico e facile da reperire, dovrebbe far parte della nostra dieta.“È una delle tecniche di conservazione più antiche e, nel caso del pesce, riduce quasi completamente il rischio microbiologico”, spiega Quintana. Ma non è solo una questione di sicurezza alimentare: il tonno in scatola, infatti, “è un’eccellente fonte di proteine ad alto valore biologico e di acidi grassi omega 3”.Il vantaggio del tonno in scatola, inoltre, è la sua praticità: “Può essere consumato facilmente e rapidamente ovunque. Dato il ritmo della vita moderna, avere opzioni che facilitano il consumo di proteine è importante”, sottolinea l’esperta.Ma attenzione a non esagerare: “Anche se il tonno in scatola contiene questi due nutrienti essenziali, non significa che si debba mangiarlo tutti i giorni”. La raccomandazione di Quintana è di limitarne il consumo a una volta a settimana. “L’ideale è consumarlo settimanalmente, piuttosto che quotidianamente, perché andrebbe a sostituire altre fonti proteiche come carne, altri pesci e uova. Inoltre, consumare tonno in scatola quotidianamente potrebbe portare all’accumulo di alcuni composti meno desiderabili”.Il tonno in scatola, insomma, è un alleato prezioso per la nostra salute, ma va inserito in una dieta varia ed equilibrata. E può essere un’ottima alternativa a snack meno salutari: “La sua inclusione nella dieta aiuta a ridurre il consumo di prodotti meno consigliabili come dolci o creme al cioccolato, bevande zuccherate o preparazioni pronte che non forniscono proteine ma contengono farine e grassi di scarsa qualità”, conclude Quintana.L'articolo “Da nutrizionista prescrivo tonno in scatola a colazione ai miei pazienti: ecco perché”: i consigli di Paloma Quintana proviene da Il Fatto Quotidiano.