Alle 4 del mattino decine di candele hanno illuminato la spiaggia a Steccato di Cutro, dove esattamente due anni fa, il 26 febbraio 2023, persero la vita 94 persone, tra cui 34 bambini. I migranti erano a bordo di un caicco partito cinque giorni prima dalla Turchia e che si schiantò a pochi metri della riva. Gente comune, volontari e alcuni politici si sono uniti nell’abbraccio ai superstiti e ai familiari delle vittime, disposti in cerchio attorno a peluche e ad altri simboli della strage. Una rappresentante dei familiari delle vittime e i due pescatori che per primi soccorsero i naufraghi hanno lanciato una corona di fiori in mare.Schlein: “Qui per chiedere ancora verità e giustizia”“Esattamente due anni dopo sulla spiaggia di Steccato di Cutro insieme ai sopravvissuti, ai familiari e ai soccorritori per commemorare le vittime della strage, in cui alle 4 del mattino del 26 febbraio 2023 hanno perso la vita 94 persone, di cui 34 bambini e ancora non si conosce il numero esatto dei dispersi“. Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein, presente alla commemorazione. “Siamo qui per chiedere ancora verità e giustizia su quanto accaduto quella notte, perché sia data una risposta a una domanda molto semplice che facciamo da due anni: perché non sono salpati i mezzi adeguati per salvare quelle vite, perché non è intervenuta la Guardia Costiera?”, ha spiegato. “Siamo e continueremo ad essere al fianco delle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti, perché le promesse fatte loro siano mantenute“, ha aggiunto.