La Russia non sta prendendo in considerazione nessuna opzione riguardante l’invio di forze di peacekeeping europee in Ucraina. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov in una conferenza stampa, citato da Ria Novosti. “Non possiamo prendere in considerazione nessuna opzione”, ha detto. Secondo Lavrov l’approccio imposto dagli europei, in particolare Francia e Gran Bretagna, è volto ad aggravare ulteriormente il conflitto e a reprimere qualsiasi tentativo di sedarlo.I paesi europei secondo il ministro russo stanno incitando Kiev a proseguire il conflitto, nonostante i cambiamenti sulla questione nell’equilibrio delle forze politiche. “Quando sull’Ucraina l’equilibrio delle forze politiche cambia, come è stato evidente nel voto alle Nazioni Unite, l’Europa cerca immediatamente di indebolire questa tendenza, annuncia nuovi grandi pacchetti di aiuti militari a Kiev, la incita a continuare le azioni militari, affermando che in questa situazione la pace è peggio della guerra”, ha dichiarato.