(Wolf von Dewitz/dpa/ANSA)La procura di Milano ha disposto un sequestro preventivo d’urgenza di 46,8 milioni di euro a DHL Express Italy, la filiale italiana della divisione spedizioni della multinazionale tedesca di trasporto merci DHL. Il sequestro è stato disposto nell’ambito di un’indagine che riguarda una presunta frode fiscale che sarebbe avvenuta fra il 2019 e il 2023: DHL Express Italy avrebbe sfruttato la manodopera di aziende più piccole che avrebbero emesso fatture false per operazioni mai svolte o che non avrebbero versato l’IVA, sfruttando anche detrazioni previste per lo sviluppo del settore industriale, e i contributi ai loro dipendenti. Alcune di queste aziende non esisterebbero neanche, se non su carta.Sono circa tre anni che la procura di Milano indaga sulle grandi aziende della logistica invece che sulle cooperative più piccole a cui appaltano i loro servizi, con l’idea che sia più efficace concentrarsi sul beneficiario finale: l’obiettivo è contrastare frodi fiscali e proteggere i lavoratori da quelle che la procura ha definito «gravi condotte che agevolano» il loro «sfruttamento» e che «determinano concorrenza sleale». Un’altra filiale italiana di DHL, la DHL Supply Chain Italy, era stata coinvolta in un’inchiesta simile nel 2021, poi archiviata.Tag: dhl-logistica-procura di milanoConsigliati