AGI - Ieri è stata inaugurata al Parco Essaada di La Marsa una mostra itinerante dedicata alla promozione dell'artigianato tunisino. Si tratta di un'importante iniziativa per la promozione delle industrie tradizionali e del ricco patrimonio culturale del Paese. Questo evento è il risultato di una collaborazione tra l'Ufficio nazionale delle industrie tradizionali, il comune di La Marsa e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO). Fa parte del progetto "Tunisia Creativa", finanziato dall'Unione Europea e dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), a sua volta integrato nel programma "Tunisia, la nostra destinazione". Questa mostra offre agli artigiani locali una piattaforma per presentare e commercializzare le loro creazioni, con l'ambizione di metterli in contatto con fiere internazionali grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri e delle ambasciate tunisine all'estero. All'iniziativa partecipano ventisei artigiani provenienti da undici governatorati e specializzati in diverse discipline, dalla ceramica alla tessitura alla gioielleria. L'obiettivo dell'Ufficio nazionale delle industrie tradizionali è chiaro: diversificare le strategie di promozione e commercializzazione dei prodotti artigianali, settore chiave dell'economia tunisina. Durante l'inaugurazione, il Ministro del Turismo e dell'Artigianato, Sofiane Tekaya, ha sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione tra il suo ministero, l'Ufficio nazionale delle industrie tradizionali e l'Ufficio nazionale tunisino del turismo. Ha sottolineato l'importanza di rafforzare la presenza degli artigiani tunisini nelle fiere internazionali legate al turismo, perché questi settori incarnano l'identità nazionale e sostengono l'economia attraverso lo sviluppo del prodotto interno lordo tunisino, un peso economico importante che lo rende uno dei settori più dinamici del Paese. Nel 2023 le esportazioni artigianali hanno raggiunto circa 50 milioni di euro. Sono stati inoltre avviati 228 nuovi progetti, mobilitando 30 milioni di euro di investimenti e creando 1.378 posti di lavoro diretti. A ciò si aggiungono 3.700 posizioni aggiuntive derivanti da 2.900 iniziative finanziate nel settore. Di recente il governo ha innalzato i limiti massimi di circolazione del denaro contante: da 5.000 a 10.000 dinari (circa 3.500 euro) per i singoli artigiani e da 12.000 a 20.000 dinari (da 4.000 a 7.000 euro) per le strutture artigianali collettive. Tali misure mirano a facilitare le transazioni e a incoraggiare l'attività economica. Sofiane Tekaya ha inoltre ribadito l'impegno del suo ministero nel preservare questo patrimonio culturale, essenziale per le generazioni future. Durante la sua visita alla mostra, ha parlato con gli artigiani, promettendo un maggiore sostegno per sviluppare le loro competenze e promuovere le loro opere. Dopo La Marsa, la mostra toccherà altre città, a dimostrazione della volontà di decentralizzare la visibilità dell'artigianato tunisino, pur potendo contare su partnership internazionali come l'Italia.