Il caso non è chiuso. Il capitano dell’Inter, Lautaro Martinez, è ancora nel mirino della Procura della Figc. In seguito alla sconfitta contro la Juventus all’Allianz Stadium di Torino del 16 febbraio, l’attaccante argentino è stato ripreso dalle telecamere mentre in preda a un momento di grande rabbia e sconforto, sembrava proferire alcune espressioni blasfeme. Secondo Il Messaggero, ad oggi in Via Campania hanno ricevuto soltanto il video con il labiale del calciatore, ma il pm Giuseppe Chinè ha aperto un’indagine in quanto vuole avere la certezza che Lautaro non abbia mai pronunciato le discusse bestemmie.Per questo motivo, è partita la ricerca dell’audio che rappresenta una prova imprescindibile per un eventuale squalifica di una giornata prevista dal regolamento, dato che il solo labiale (come successe a Bryan Cristante lo scorso 7 maggio) non è sufficiente. Tuttavia, questo non è il solo scenario possibile. Infatti, in caso di patteggiamento, il Toro potrebbe cavarsela anche con una semplice multa. Comunque, per una questione di tempistiche, il giudizio non arriverà prima dell’attesissima sfida scudetto contro il Napoli in programma questo sabato al Maradona. Lautaro quindi contro i partenopei ci sarà. In tutto questo, l’Inter si dice ottimista, in attesa di sviluppi sul caso. Lo stesso numero 10 nerazzurro, nel post partita della vittoria contro il Genoa, disse ai microfoni di Dazn: “Non ho mai bestemmiato, quanto è successo mi ha dato fastidio. Cerco di imparare e trasmettere rispetto anche ai miei figli. Chi mi conosce sa che persona e che padre sono. Mi sento tranquillissimo”.L'articolo Lautaro e le presunte bestemmie, la procura Figc in cerca dell’audio: Napoli-Inter a rischio? proviene da Il Fatto Quotidiano.