Emanuele Pozzolo, messaggio a Fdi: “Mi aspetterei dal mio partito lo stesso trattamento che ha riservato ad altri”

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“Mi aspetterei dal mio partito lo stesso trattamento che ha riservato a tanti altri” dice Emanuele Pozzolo, intervistato dalla Stampa, rivolgendosi a Fratelli d’Italia. I guai giudiziari non mancano: è stata appena discussa (e respinta dal centrodestra) la sfiducia alla ministra del Turismo Daniela Santanchè, già a giudizio per falso in bilancio e in attesa di capire se finirà a processo anche per truffa ai danni dello Stato; in primo grado è stato condannato a 8 mesi il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, accusato di rivelazione di segreto d’ufficio. Eppure Pozzolo sente che l’unico sulla graticola – dentro Fdi – è lui. Martedì si è aperto a Biella il processo per lo sparo che un anno fa, la notte di Capodanno, partì dalla sua pistola ferendo uno dei partecipanti. In quel contesto, come si ricorderà, era presente anche Delmastro. “Dico solo che io sono stato leale e che mi aspetto la stessa lealtà – dice Pozzolo riferendosi sempre a Fdi -. Soprattutto vorrei le stesse garanzie che tutti gli altri ricevono in un procedimento, che sia in tribunale o davanti ai probiviri del partito”.“Sto affrontando tutto con calma olimpica, ma contro di me vedo troppi veleni, troppe fantasie”, sottolinea Pozzolo. Ieri il Foglio ha dato notizia della sua espulsione da FdI, ma lui non ha rinnovato la tessera dopo essere stato sospeso: “Il fatto è che io non ho ricevuto nessuna notifica di espulsione. E se qualcuno scrive il contrario, non ne capisco il motivo. È una follia. Anche perché non ho più la tessera di FdI. Da quando mi hanno sospeso non l’ho rinnovata, mi sembrava assurdo farlo”. Sul suo futuro, Pozzolo assicura: “Non mi sono messo all’asta“.L'articolo Emanuele Pozzolo, messaggio a Fdi: “Mi aspetterei dal mio partito lo stesso trattamento che ha riservato ad altri” proviene da Il Fatto Quotidiano.