“Lotito deve fare di tutto per riportare i tifosi allo stadio!” | Lazio, l’editoriale di Di Giovambattista

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Continua il momento delicato in casa Lazio, reduce da una stagione ben al di sotto delle aspettative. I biancocelesti hanno chiuso il campionato al nono posto, rimanendo fuori dalle competizioni europee per il secondo anno consecutivo. A rendere ancora più amaro il bilancio stagionale è arrivata anche la sconfitta nella finale di Coppa Italia contro l’Inter.Se i risultati sul campo hanno deluso, è però la situazione extracalcistica a destare le maggiori preoccupazioni. Da inizio gennaio, infatti, i gruppi organizzati, seguiti dal resto dello stadio, hanno deciso di disertare lo Stadio Olimpico in segno di protesta contro il presidente Claudio Lotito. Una contestazione che ha accompagnato la squadra per tutta la seconda parte della stagione e che, inevitabilmente, ha avuto ripercussioni anche sul rendimento del gruppo.La Lazio allenata da Maurizio Sarri – vicino all’Atalanta, con Gennaro Gattuso scelto come suo successore – ha dovuto affrontare la seconda parte di stagione in un clima particolarmente difficile, priva del sostegno che storicamente rappresenta uno dei punti di forza dell’ambiente biancoceleste.Ora l’attenzione è rivolta al futuro. Nei prossimi giorni i gruppi organizzati renderanno nota la propria decisione in merito alla campagna abbonamenti per la prossima stagione. Una scelta che potrebbe incidere in maniera significativa sul clima attorno alla squadra e sulla capacità del club di ricostruire il rapporto con la propria tifoseria.Lazio, Villa Mafalada non è più sponsor: i presunti motivi dietro l’addioGli effetti della protesta, tuttavia, non si sono limitati al rettangolo di gioco. Il malcontento che ha accompagnato la stagione sembra aver avuto conseguenze anche sul piano commerciale. Villa Mafalda, infatti, non sarà più sponsor della Lazio. Secondo quanto emerso, la decisione della clinica romana non sarebbe legata ai numerosi infortuni che hanno colpito la squadra nell’ultimo anno, bensì a valutazioni di carattere economico. L’investimento non avrebbe prodotto i ritorni attesi in termini di visibilità e benefici commerciali, spingendo così l’azienda a interrompere il rapporto con il club.Si tratta di un ulteriore segnale delle difficoltà che la società sta attraversando. Per sostituire Villa Mafalda era stata presa in considerazione l’ipotesi Villa Claudia, soluzione che al momento appare però in secondo piano. La dirigenza è quindi già al lavoro per individuare un nuovo partner.L’appello di Ilario Di Giovambattista a Claudio LotitoA sottolineare l’importanza del momento che sta vivendo la Lazio è intervenuto anche Ilario Di Giovambattista, che ha rivolto un appello diretto al presidente Claudio Lotito. Il giornalista ha ricordato come il sostegno dei tifosi e la capacità di attrarre e mantenere sponsor rappresentino elementi fondamentali per la crescita e la stabilità economica di qualsiasi società calcistica.Per questo motivo, l’invito rivolto al numero uno biancoceleste è quello di lavorare concretamente per ricucire il rapporto con la piazza. Riavvicinare i tifosi alla squadra, secondo Di Giovambattista, non sarebbe soltanto un vantaggio dal punto di vista sportivo, ma anche una scelta strategica nell’interesse della stessa società e del presidente. In un momento segnato da contestazioni, stadi meno popolati e partner commerciali in uscita, ritrovare unità e compattezza potrebbe rappresentare il primo passo per rilanciare il progetto Lazio dentro e fuori dal campo.Ascolta l’intervento completo sul canale YouTube di Radio Radio Lo SportThe post “Lotito deve fare di tutto per riportare i tifosi allo stadio!” | Lazio, l’editoriale di Di Giovambattista appeared first on Radio Radio.