La startup dei fratelli Amodei estenderà l’accesso a Mythos a ben 15 Paesi, quindi a circa 150 organizzazioni in tutto il mondo, compresa l’Italia.Il suo potente modello di IA, capace di individuare rapidamente le vulnerabilità nella sicurezza informatica, era stato finora limitato nell’utilizzo. Solo circa 50 partner, per lo più società statunitensi, erano stati coinvolti nel programma denominato Project Glasswing per testare le potenzialità del modello prima che potesse finire in mani pericolose.Amazon, Google, Nvidia, Applee Microsoft sono le società coinvolte nella prima fase, durante la quale sono state scoperte più di 10.000 gravi vulnerabilità di sicurezza. Ora Anthropic apre il programma ad altri: Australia, Canada, Nuova Zelanda, Francia, Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Spagna, Belgio, Svezia, India, Giappone, Corea del Sud, come detto già, Italia e l’Agenzia di cybersicurezza europea, Enisa.“Ciò che accomuna tutti i partner – spiega Anthropic sul suo sito – è la consapevolezza che un attacco riuscito al loro codice sorgente potrebbe avere conseguenze catastrofiche. Per la maggior parte dei partner, stimiamo che un attacco di vasta portata potrebbe colpire oltre 100 milioni di persone, con importanti ripercussioni sia sulla sicurezza globale che su quella nazionale”.I nuovi partecipanti coprono settori che mancavano nel gruppo originario, tra cui reti elettriche, sistemi idrici,ospedali, reti telefoniche e produttori di hardware. Conferma della partecipazione al progetto è già arrivata oggi dal ministero sudcoreano della Scienza e delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Infatti, come rivelato dal Financial Times, sarebbero dentro Samsung Electronics, Sk Hynix e Sk Telecom.“Questa espansione rappresenta il passo successivo verso i nostri obiettivi a lungo termine: rendere l’intelligenza artificiale più sicura per tutti i software e aiutare il settore ad adattarsi a come l’IA potrebbe modificare molti dei presupposti fondamentali della sicurezza informatica”, afferma Anthropic.