Gio, 4 Giu 2026I due fratelli avrebbero raggiunto un’intesa che mette fine alle tensioni delle ultime settimane e porta alla rinuncia alle azioni legali annunciate nei giorni scorsi.DiRedazioneCondividi l'articoloLeonardo Maria Del Vecchio (Foto: screenshot da video)Pace fatta tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico sul riassetto di Delfin, la holding lussemburghese che custodisce l’eredità finanziaria del fondatore di Luxottica e che controlla partecipazioni di peso in EssilorLuxottica, Generali, Mediobanca, Mps e Unicredit. Secondo quanto riportato dall’ANSA da fonti vicine a Leonardo Maria Del Vecchio, i due fratelli avrebbero raggiunto un’intesa che mette fine alle tensioni delle ultime settimane e porta alla rinuncia alle azioni legali annunciate nei giorni scorsi. Una soluzione che riporta il sereno su una partita delicatissima, non soltanto per gli equilibri familiari, ma anche per il peso sistemico delle partecipazioni detenute da Delfin nel capitalismo italiano. Il ricorso in Lussemburgo e il nodo del dividendo Nelle scorse settimane Rocco Basilico si era rivolto al Tribunale del Lussemburgo nel tentativo di bloccare il riassetto della holding. Basilico aveva impugnato davanti alla corte del Granducato le delibere approvate dall’ultima assemblea di Delfin, contestando in particolare l’aumento del dividendo e il trasferimento a Leonardo Maria Del Vecchio delle quote della sorella Paola e del fratello Luca. Un ricorso definito «infondato» da Delfin, ma che rischiava di complicare una delle operazioni centrali del riassetto: il finanziamento da 10 miliardi di euro necessario a Leonardo Maria Del Vecchio per acquistare il 25% della holding da Paola e Luca Del Vecchio. Il piano prevede infatti che il veicolo Lmdv Capital dia in pegno alle banche le azioni della holding lussemburghese. Leonardo Maria verso il 37,5% di Delfin L’operazione, che non sarebbe stata bloccata dal ricorso, porterebbe Leonardo Maria Del Vecchio a salire al 37,5% di Delfin attraverso l’acquisto del 25% detenuto da Paola e Luca Del Vecchio. A questo si aggiungerebbe un possibile accordo per ottenere la nuda proprietà sulla quota della madre Nicoletta Zampillo, anch’essa pari al 12,5%. Proprio la posizione di Zampillo era diventata un altro punto sensibile della vicenda. A fine maggio la vedova di Leonardo Del Vecchio aveva inviato una lettera al board di Delfin nella quale affermava di voler annullare la decisione di rinunciare a metà della quota del 25% a lei destinata dal marito, quota che sarebbe dovuta andare a favore del figlio Rocco Basilico. Una scelta che Basilico sembrava intenzionato a contestare, arrivando a intimare a Delfin di non procedere con modifiche al suo status di socio. Intesa ritrovata, ma da Basilico nessun commento Nelle ultime ore, però, il riavvicinamento tra Leonardo Maria Del Vecchio e Rocco Basilico sembra aver cambiato il quadro. L’accordo consentirebbe di evitare un’escalation legale e di sbloccare una fase particolarmente complessa nella gestione dell’eredità miliardaria del fondatore di Luxottica. Dagli ambienti vicini a Leonardo Maria Del Vecchio filtra soddisfazione per la ritrovata intesa con Basilico, primo figlio di Nicoletta Zampillo e del banchiere Paolo Basilico. Nessun commento, invece, dagli ambienti vicini a Rocco Basilico. Developed by 3x1010