Un caso di razzismo al contrario sta incendiando Southampton

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AGI - Monta la protesta a Southampton, dove ieri sera centinaia di persone si sono radunate davanti alla centrale di polizia lanciando oggetti per protestare contro la risposta all'omicidio di Henry Nowak, uno studente britannico di 18 anni accoltellato a morte lo scorso 3 dicembre da un giovane di radici indiane e di fede religiosa sikh spacciatosi per vittima di un'inesistente aggressione razzista.Il caso di Nowak, un bianco di origini polacche, ha suscitato indignazione diffusa nel Regno Unito, con la polizia accusata di essere "razzista al contrario", ossia di privilegiare i diritti delle minoranze rispetto a quelli dei bianchi. Dirimenti sono le immagini riprese dalle telecamere indossate dagli agenti che mostrano il giovane Nowak a terra mentre viene ammanettato e supplica, ignorato dai poliziotti, di essere soccorso perché gravemente ferito. Accanto a lui, il 23enne Vickrum Digwa, che lo ha appena accoltellato, è ripreso mentre parla con gli agenti, dicendo loro che lo studente gli aveva rivolto insulti razzisti. Nel filmato registrato dagli agenti, si sente Nowak ripetere più volte: "Sono stato accoltellato", al che un agente risponde: "Non credo proprio, amico". Pochi minuti dopo, Nowak muore.Condanna e sviluppo del casoAnche se risale a dicembre, il caso giudiziario è diventato ancora più di attualità perché due giorni fa Digwa è stato condannato all’ergastolo da un giudice della Southampton Crown Court, che ha fissato in almeno 21 anni il termine effettivo minimo di reclusione in carcere. Durante le indagini era emerso anche che Digwa e suo fratello maggiore Gurpreet erano stati arrestati nel 2023 per il presunto furto di spade da un tempio sikh dove i due lavoravano come insegnanti di Gatka, un'arte marziale con le armi.Errori della poliziaInizialmente i primi agenti – è stata la ricostruzione fatta durante il dibattimento - sono stati tratti in inganno da Digwa, che simulava di essere stato lui vittima di un episodio di razzismo, e hanno finito per ammanettare il 18enne, prima di accorgersi delle sue ferite e di portarlo morente in ospedale. Un incredibile errore - sottolineato con sdegno dal padre dello studente, Mark Nowak - per il quale i vertici della polizia locale si sono pubblicamente scusati durante il processo. Un gesto che non è bastato a calmare gli animi se è vero che le proteste hanno preso vigore proprio davanti a un commissariato di polizia dopo la sentenza, sotto le insegne di un gruppo di destra denominato Turning Point UK.Polemiche politiche e reazioniA cavalcare l'ondata di collera hanno contribuito in questi mesi esponenti politici di Reform UK, il partito trumpiano britannico guidato da Nigel Farage; nonché estremisti extraparlamentari come Tommy Robinson e figure come Elon Musk: in prima fila nell'imputare il comportamento della polizia ad asseriti condizionamenti del cosiddetto 'politically correct'.Sotto accusa, in particolare, le linee guida della polizia che invitano gli agenti a trattare le minoranze etniche in modo diverso. Una politica "sbagliata", ha ammesso il viceministro dell'Interno con delega alla polizia, Sarah Jones, senza negare che in Gran Bretagna esista una "polizia a due velocità". Alcuni parlamentari hanno attribuito proprio a queste indicazioni, pubblicate lo scorso anno dal National Police Chiefs' Council (Npcc), il comportamento degli agenti che hanno arrestato Nowak mentre si stava dissanguando. È importante "tenere presente che nella polizia c'è stata una storia di razzismo", ha detto Jones, pur riconoscendo che le linee guida finite sotto accusa "sono sbagliate". "Ci sono 100mila chiamate al numero di emergenza ogni giorno e nella maggior parte dei casi la polizia fa la cosa giusta, prende le decisioni giuste nel modo giusto", ha aggiunto "ma ovunque vengano commessi errori dobbiamo intervenire".Nick Timothy, ministro ombra della Giustizia, ha detto a Times Radio che trattare le persone in modo diverso in base alla razza rappresenta "un passo molto pericoloso". Una fonte vicina a Shabana Mahmood, ministra dell'Interno, ha detto che la formulazione delle linee guida era maldestra e il Primo Ministro britannico Keir Starmer si è detto "indignato" e che ci sono "gravi interrogativi" cui bisogna dare risposta. Ha aggiunto che è necessario indagare su come le "accuse di razzismo" abbiano influenzato il processo decisionale della polizia respingendo tuttavia le accuse di una "polizia a due velocità".Il caso ha innescato uno scontro acceso tra i principali partiti politici, Nigel Farage ha detto che "i diritti e i privilegi dei bianchi contano meno di quelli delle minoranze etniche" e ha anche invitato le persone a reagire con "pura rabbia" al "pregiudizio anti-bianco". Kemi Badenoch, leader conservatrice, ha accusato Farage di "fomentare" rabbia e divisione e Mahmood gli ha rinfacciato di "cercare profitto personale da una tragedia". Reform UK, il partito di Farage, ha però rilanciato. Zia Yusuf, portavoce per gli Interni, ha annunciato che, in caso di vittoria alle prossime elezioni, introdurrà l'Equal Treatment Act, una legge per vietare i piani d'azione razziali nella polizia e porre fine alle pratiche di diversità, equità e inclusione nelle forze dell'ordine.Scontri e disordiniNon a caso, a guidare i disordini a Southampton insieme a Robinson e a Fox, c'era Nick Tenconi, leader dell'Ukip, salito sui gradini della centrale di polizia per esortare i dimostranti e recitare il Padre Nostro per poi marciare attraverso la città fino a Portswood, vicino al luogo in cui Nowak è stato ucciso. Cassonetti, sedie, bottiglie, lattine e razzi sono stati lanciati contro la polizia in tenuta antisommossa, costringendo gli agenti e tre furgoni della polizia ad arretrare.I fatti del 3 dicembre 2025Come si sono svolti i fatti? Intorno alle 23 del 3 dicembre 2025, in Belmont Road, Vickrum Digwa era con il fratello maggiore Gurpreet a consegnare cibo per Deliveroo. Incrocia Henry Nowak che, come testimonia un video su Snapchat, chiede a Digwa del grosso coltello portato apertamente in un fodero sopra i vestiti. Nowak si filma mentre chiede scherzando a Digwa se per il fatto di portare un coltello sia un "cattivone".Digwa risponde di sì e gli strappa il telefono, interrompendo il video. Durante l'alterco, Digwa estrae il suo pugnale cerimoniale lungo 21 centimetri e colpisce Nowak cinque volte, recidendo una vena dietro la clavicola. Il 23enne sikh filma Nowak mentre scavalca una recinzione di un giardino e crolla su un vialetto di ghiaia. Poi avvisa il fratello Gurpreet e gli dice di essere stato vittima di un'aggressione razzista.Gurpreet, a sua volta, chiama il 999 e riferisce: "Siamo appena stati aggrediti razzialmente da una persona bianca". Durante la chiamata al 999, Digwa fa rimuovere alla madre l'arma del delitto dalla scena. Il padre aiuta Nowak a sedersi contro un muro. La polizia arriva un quarto d'ora dopo e un minuto dopo Nowak viene ammanettato e arrestato per aggressione, nonostante dica ripetutamente agli agenti di essere stato accoltellato, di non riuscire a respirare e di aver bisogno di un'ambulanza. Gli agenti iniziano a praticare la rianimazione cardiopolmonare su Nowak dopo essersi resi conto che è gravemente ferito. Scoprono ferite da arma da taglio al torace.Digwa viene arrestato per tentato omicidio e Nowak viene dichiarato morto un'ora e mezzo dopo essere stato colpito. Un patologo stabilirà in seguito che aveva più di due litri di sangue nella cavità toracica. Digwa, suo fratello e suo padre vengono arrestati per possesso di un arsenale di armi offensive, tra cui spade, machete e tirapugni. La madre viene arrestata per favoreggiamento, per aver rimosso l'arma del delitto dalla scena. Vickrum Digwa è stato condannato lunedì all'ergastolo con un minimo di 21 anni di reclusione.