Scuola, il consenso informato è legge. Valditara: “Tutela i bambini dalla propaganda gender”

Wait 5 sec.

L’Aula del Senato ha approvato, con 78 voti favorevoli e 38 contrari, il disegno di legge recante disposizioni in materia di consenso informato in ambito scolastico. Il provvedimento è stato già approvato dalla Camera e diventerà legge.Valditara: “Tutela bambini da propaganda gender”“Con l’approvazione definitiva di oggi al Senato della legge sul Consenso informato tuteliamo i bambini dalla confusione della propaganda gender e ridiamo voce ai genitori sulle tematiche della identità di genere per i figli adolescenti minorenni. In questo applichiamo la Costituzione che attribuisce ai genitori il diritto di educare i figli. Ovviamente pretendiamo che certe teorie siano spiegate da medici, psicologi, professionisti seri”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara commenta l’approvazione in Senato del ddl sul consenso informato.“Riforma storica, così proteggiamo crescita dei giovani”“Con questa legge proteggiamo la crescita dei più giovani e favoriamo una loro maturazione equilibrata”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, commentando l’approvazione in Senato del ddl sul consenso informato. Ringraziando “la maggioranza parlamentare per il grande lavoro fatto a sostegno di una riforma storica”, Valditara intende “chiarire alcuni aspetti che sono stati strumentalizzati. Non è vero – spiega – che con questa legge non si potrà fare educazione affettiva: il governo per la prima volta ha reso stabilmente obbligatoria in tutti i gradi di scuola l’educazione al rispetto, alle relazioni e alla empatia. Non è vero che non si farà l’educazione sessuale in senso biologico: continuerà a farsi nei programmi di scienze in tutti i gradi di scuola. Per la prima volta introduciamo nei programmi delle medie l’educazione alla prevenzione dei rischi derivanti dalle malattie sessualmente trasmissibili. Nelle vecchie Indicazioni nazionali per la scuola del primo ciclo non era prevista. Sarà introdotta anche nei programmi di scienze per le superiori”.Valente (Pd): “Mina la prevenzione contro violenza donne”“Con il ddl Valditara la destra squarcia purtroppo il velo dell’ipocrisia sulla violenza contro le donne e sulla cultura che la alimenta. L’educazione sessuo affettiva viene vietata nella scuola dell’infanzia e nella primaria e sottoposta al consenso informato delle famiglie nella secondaria di primo e secondo grado. Contro ogni evidenza scientifica e al contrario di quanto stanno facendo da anni i più grandi paesi europei, la destra italiana fa finta di non vedere che proprio nelle famiglie si annida spesso la cultura della sperequazione di potere tra donne e uomini, quella cultura radicata nel patriarcato in cui purtroppo siamo ancora immersi e che proprio tra le mura domestiche diventa troppo spesso sopruso e violenza”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente.“In sostanza – prosegue Valente – la destra a parole dice di credere nella prevenzione, ma nei fatti ostacola il principale strumento di prevenzione della violenza maschile, di educazione a relazioni paritarie e rispettose e a modelli di comportamento che escludano la volontà di possesso sul corpo, specie sul corpo femminile. La scuola è la principale agenzia in grado di fornire a tutti gli stessi diritti educativi e sono proprio i bambini e i ragazzi che non avranno il consenso dei propri genitori quelli più a rischio. Una legge oscurantista, che conferma la concezione della famiglia che questa destra incarna”.Questo articolo Scuola, il consenso informato è legge. Valditara: “Tutela i bambini dalla propaganda gender” proviene da LaPresse