AGI - Il consenso informato a scuola sull'educazione alla sessualità diventa legge. Il Senato, infatti, ha approvato in via definitiva - con 78 voti favorevoli, 38 contrari e nessun astenuto - il ddl sul consenso informato in ambito scolastico.Scuola, cosa prevede il ddl Valditara Il testo, composto di tre articoli, introduce disposizioni volte a garantire il consenso informato delle famiglie e degli studenti maggiorenni per le attività scolastiche ed extra-curriculari riguardanti l'educazione alla sessualità.Obbligo di informazione preventivaPrevede l'obbligo di informazione preventiva sui contenuti, sui materiali didattici e sugli eventuali soggetti esterni coinvolti, subordinando la partecipazione al consenso scritto degli interessati. Sono inoltre disciplinate le modalità di selezione degli esperti esterni e garantiti percorsi formativi alternativi per gli studenti che non aderiscano alle iniziative proposte. Viene infine esclusa la trattazione di tali tematiche nelle scuole dell'infanzia e primarie.La protesta delle opposizioni Italia Viva ha votato contro: "Dire che questo vergognoso ddl è anacronistico e antiscientifico è il minimo", ha affermato Daniela Sbrollini.Per Avs, ha sottolineato Peppe De Cristofaro, si tratta di "un provvedimento ipocrita che riflette un'ossessione ideologica della maggioranza". Voto "fermamente contrario" anche dal gruppo del Movimento 5 stelle, mentre la dem Cecilia D'Elisa ha sostenuto che "la maggioranza si assume una grave responsabilità".Il voto a favore della maggioranza I senatori della maggioranza hanno invece votato a favore. "Nessuno vuole indebolire la scuola pubblica, anzi vogliamo rafforzarla creando un'alleanza educativa più solida" con le famiglie, ha spiegato Mario Occhiuto di Forza Italia.Per Massimo Garavaglia della Lega il provvedimento è "opportuno e giusto perché tutela i nostri giovani in un ambito particolarmente sensibile come la sfera sessuale". Anche Carmela Bucalo di Fratelli d'Italia ha infine sostenuto che "coinvolgere le famiglie non significa arretrare sulla scuola, oscurantismo o un ritorno al passato; significa rafforzarla".