di Giuseppe Gagliano – Il Sottosegretario di Stato agli Esteri, Maria Tripodi, su delega del Ministro Antonio Tajani, ha partecipato oggi a Parigi alla Riunione Ministeriale del Consiglio dell’OCSE, intervenendo nelle sessioni dedicate al futuro strategico dell’Organizzazione e al rafforzamento di un sistema commerciale aperto e basato su regole.“Di fronte a uno scenario internazionale sempre più complesso, è fondamentale rafforzare il dialogo multilaterale e il ruolo dell’OCSE quale piattaforma di cooperazione e confronto tra economie avanzate ed emergenti”, ha dichiarato il Sottosegretario. Tripodi ha inoltre sottolineato l’importanza della partnership rafforzata tra OCSE e Africa, in linea con le priorità del Piano Mattei, e ribadito il sostegno italiano al Programma Paese dell’OCSE per l’Ucraina. Nel suo intervento, il Sottosegretario ha poi ricordato come l’Italia abbia sempre sostenuto il progressivo allargamento della membership dell’OCSE e il rafforzamento della cooperazione con le economie emergenti, quale strumento per promuovere standard condivisi, crescita sostenibile e maggiore integrazione economica a livello globale.Nel corso della sessione dedicata al commercio internazionale, Tripodi ha poi evidenziato la necessità di mantenere aperti i mercati, rafforzare il sistema multilaterale e contrastare le distorsioni che alterano la concorrenza. Richiamando le più recenti analisi dell’OCSE, il Sottosegretario ha sottolineato come le economie caratterizzate da solide politiche di concorrenza e da regimi di investimento prevedibili siano maggiormente in grado di assorbire gli shock economici e meno vulnerabili alle distorsioni provenienti dall’estero. “Nel lungo periodo, la soluzione più efficace resta un sistema fondato su mercati aperti, competitivi e prevedibili. Solo attraverso la cooperazione internazionale, regole chiare e un commercio aperto sarà possibile rafforzare la fiducia reciproca e promuovere condizioni di maggiore equità e prosperità nell’economia globale”, ha concluso il Sottosegretario