AGI - "Il governo detta la linea all'Europa non solo sui migranti ma anche sull'energia e la Difesa". Commenti entusiastici in Fratelli d'Italia dopo il via libera della Commissione europea all'Italia sulla possibilità di utilizzare uno 0,3% di Pil per investimenti nel settore dell'energia all'interno del margine complessivo dell'1,5% previsto per la difesa dalla clausola di salvaguardia del Patto di stabilità. Bruxelles ha precisato che le misure dovranno essere temporanee e mirate, senza sostenere la domanda di combustibili fossili e senza concedere sussidi a pioggia per il taglio delle accise.Le parole di Giorgia MeloniUn risultato che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, incassa con queste parole: "La commissione Ue ha accolto la richiesta dell'Italia di avere maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi 3 anni per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia che colpisce le famiglie vulnerabili, le imprese energivore, che colpisce gli italiani". È, per la premier, "un risultato estremamente importante, che in molti consideravano impossibile ma che abbiamo costruito con determinazione e pazienza e che conferma la capacita' dell'Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buon senso all'intera Europa". Si tratta - questo il 'refrain' nel governo e nella maggioranza - di una grande vittoria politica, che in realta' lascia anche ampi margini di manovra al nostro Paese.La soddisfazione di Giorgetti e di TajaniIl ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha espresso soddisfazione "perché la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte". "Nel momento in cui verranno precisati i limiti di utilizzo - prosegue Giorgetti - il Mef si riserva di fare le proposte più mirate a tutela di imprese e famiglie". E alle opposizioni che parlano di "bocciatura" dell'Europa, con riferimento ai 'paletti' indicati da Bruxelles sugli investimenti green, Giorgetti sottolinea: "Noi portiamo a casa i risultati. Su questo dossier ci sono stati troppi gufi. Noi lavoriamo in silenzio e con serietà". Margini per evitare i paletti dell'Europa? "I margini sono quelli di cui si sta parlando, non altri. Noi vediamo di utilizzare bene le risorse che si fa presto a buttare via i soldi", osserva Giorgetti. "La Commissione europea accoglie le proposte dell'Italia a favore di una maggiore flessibilità per affrontare le sfide della crisi energetica. È un altro successo del governo italiano, frutto della nostra credibilità in Europa", scrive sui social il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.Domani il Cdm per varare le misure per le fasce più deboliDomani nella riunione del Consiglio dei ministri prevista per le ore 17 l'esecutivo punterà a varare misure a sostegno delle fasce più deboli. Sul tavolo un voucher da 100 euro mentre lo sconto sui carburanti in scadenza il 6 giugno potrebbe non essere prorogato. Intanto la maggioranza nel testo della mozione sulla 'revisione integrale del Patto di stabilità'', che sarà discussa alla Camera nei prossimi giorni (è stata data priorità alla legge delega sul nucleare) e' conseguente all'apertura dell'Europa. Chiede all'esecutivo di valutare "nell'ipotesi di un ulteriore aggravamento della congiuntura economica a livello dell'area euro, il ricorso agli strumenti di flessibilità più ampi previsti dal quadro di governance europeo, ivi inclusa l'eventuale attivazione della clausola di salvaguardia generale". Al tempo stesso invita il governo a impegnarsi a "proseguire l'azione in sede europea al fine di ricorrere temporaneamente alla flessibilità del quadro di governance economica europea, per assicurare l'adozione di ulteriori misure in materia di sicurezza economica ed energetica rese necessarie dalla crisi internazionale", procedendo con "l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, estendendone l'ambito di applicazione al settore energetico in analogia con quanto gia' previsto per la difesa".