La Russia destina alla difesa il 44% del bilancio 2027: tagli alle famiglie e alla sanità

Wait 5 sec.

MOSCA — A Uljanovsk, città sul Volga, la famiglia di un soldato caduto in Ucraina riceve oggi dalla regione 50.000 rubli, 533 euro: tre anni fa erano un milione. In Baschiria il supplemento regionale è sceso da due milioni a centomila, a Saratov è diventato un decimo da fine settembre. Ad Arkhangelsk, sul Mar Bianco, il consiglio regionale ha spostato 63 milioni di rubli dai pagamenti ai genitori affidatari alle indennità di guerra.È il quadro che accompagna la bozza di bilancio 2027-2029 depositata alla Duma, la camera bassa russa: il 44 per cento della spesa federale va a difesa e sicurezza, la quota più alta mai registrata e il doppio di quella per i programmi sociali, riferisce Euronews. La spesa per la politica sociale cala del 7 per cento, a 71 miliardi di euro, con un’inflazione ufficiale sopra l’8 per cento da quasi due anni. L’esame parlamentare comincia il 22 ottobre e Russia Unita, il partito del presidente Vladimir Putin, ha dalle elezioni di settembre una maggioranza che rende improbabile qualsiasi emendamento di peso.Sono i numeri del quinto anno di guerra. La spesa militare del 2026 è arrivata a 17.000 miliardi di rubli contro i 12.100 preventivati. Per il 2027 il ministero delle Finanze ne prevede 17.100, il 27 per cento in più rispetto al piano precedente. Secondo l’analisi del Carnegie Endowment, il centro studi di Washington, la spesa complessiva cresce di 2.700 miliardi ma quella militare di 3.600. Circa 900 miliardi vengono così tagliati a tutto il resto.Il Cremlino risponde con un «bilancio per l’infanzia» da 10.000 miliardi di rubli in tre anni, 107 miliardi di euro, un quinto di quanto va alla difesa. I pagamenti ai militari e alle loro famiglie stanno però sotto la voce «difesa nazionale», che cresce di circa un quarto. Il ministro delle Finanze Anton Siluanov, citato dall’agenzia di Stato Tass, ha garantito in consiglio dei ministri un deficit «intorno al 2 per cento del Pil per i prossimi tre anni». Il salario minimo sale a 28.900 rubli. «La cosa più importante adesso è la difesa e il fronte», ha detto il ministro.Per coprire i conti la bozza introduce un’imposta sui redditi passivi tra il 13 e il 22 per cento, che tocca circa quattro milioni di contribuenti ma esenta i militari. Arrivano anche un’Iva del 22 per cento sugli acquisti online dall’estero e un prelievo del 30 per cento sugli extraprofitti di miniere e metallurgia. Il ministero sostiene che il bilancio «assolve a tutti gli obblighi sociali, sostiene difesa e sicurezza».Il taglio alla sanitàLa sanità scende a 7.000 miliardi di rubli nel 2027, meno 6,8 per cento secondo i calcoli di media russi indipendenti; il ministero delle Finanze contesta il dato. Le ambulanze perdono più di un quarto dei fondi e il programma per i poliambulatori viene dimezzato. Quello oncologico nazionale passa da 44,9 a 3,9 miliardi. Nel triennio la sanità riceve 28.600 miliardi, la spesa militare 50.000.Nelle regioni il travaso è già cominciato. A Tula, a sud di Mosca, l’amministrazione ha tolto 54 milioni di rubli a bambini in affido, famiglie a basso reddito e con figli disabili, alloggi per orfani e veterani del lavoro. A San Pietroburgo un disegno di legge riduce istruzione, manutenzione dei trasporti e progetti sanitari per alzare le paghe ai soldati. I supplementi regionali per i caduti, alzati a gara nel 2022 e nel 2023 per attrarre reclute, calano dall’autunno 2025: Kemerovo da tre milioni a uno, Kirov e Omsk da un milione a 500.000. Il conto del quinto anno di guerra passa così dalle casse federali alle famiglie delle province, le stesse a cui il Cremlino promette il «bilancio per l’infanzia».Attorno a quei soldi crescono le frodi. Nel Territorio del Litorale, l’estremo oriente russo affacciato sul Pacifico, un sottufficiale avrebbe combinato matrimoni tra soldati a contratto in partenza per il fronte e donne del posto, con il risarcimento da spartire in caso di morte. A Khabarovsk sei persone sono state fermate a febbraio per uno schema analogo con procure notarili sui conti dei soldati. Chi risulta disperso o disertore non dà diritto ad alcun risarcimento, e i parenti sostengono che la qualifica serve proprio a non pagare.Il Cremlino non ha commentato i tagli regionali, e nemmeno le amministrazioni di Arkhangelsk, Tula e Saratov hanno risposto. Alla Duma, il presidente della commissione Bilancio Andrej Makarov ha fissato la prima lettura al 29 ottobre.