L’avvocato Simone Pillon, legale di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della famiglia nel bosco della provincia di Chieti, annuncia: “Oggi i bambini sono tornati per la seconda volta nella ‘casa del bosco’. Su nostra richiesta era presente all’incontro anche personale del servizio di secondo livello che segue sia i minori che i genitori. L’incontro è andato molto bene. Ora si attendono indicazioni per i primi pernottamenti nel fine settimana che secondo quanto stabilito dal Tribunale dovrebbero cominciare dopo un mese dall’inizio della scuola, e cioè dal prossimo 16 ottobre. Speriamo che in questo caso non ci siano problemi amministrativi o burocratici. I bambini non vedono l’ora”, si legge nella nota di Pillon , che rappresenta i coniugi nella causa di ricongiungimento con i tre figli, allontanati da 11 mesi, con la sospensione della responsabilità genitoriale della coppia.L’1 settembre dal Tribunale dei Minori l’ok al ricongiungimento progressivoIl tribunale dei minori dell’Aquila all’inizio di settembre ha dato il via libera a un ricongiungimento progressivo dei tre figli minori della coppia anglo-australiana, disponendo che “gli incontri protetti” avvengano “alternandoli tra lo spazio neutro e l’abitazione dei genitori, con facoltà di recarsi anche presso le pertinenze dell’originaria abitazione. Una modalità che consente ai minori di vedere i loro animali” e che il servizio sociale “regolamenti i rapporti dapprima con rientri senza pernotto di maggior durata alla presenza dell’educatore e, dopo almeno un mese di regolare frequenza scolastica, valuti l’opportunità di rientri presso i genitori dei minori nel fine-settimana”.Questo articolo Famiglia nel bosco, Pillon: “I bambini tornati in casa per la seconda volta” proviene da LaPresse