Le forze israeliane hanno fatto irruzione martedì negli uffici di diverse organizzazioni della società civile palestinese a Ramallah e Al Bireh, in Cisgiordania occupata. Decine di soldati sono scesi dai veicoli blindati, hanno pattugliato le strade e portato via documenti dagli uffici presi di mira. Durante l’operazione sono stati schierati anche cecchini e lanciati gas lacrimogeni contro i giornalisti che documentavano il raid. Secondo le organizzazioni coinvolte, i militari sono entrati nelle sedi dell’Unione dei Comitati delle Donne Palestinesi e dell’associazione Addameer, impegnata nella difesa dei detenuti e dei diritti umani. L’operazione ha inoltre limitato l’accesso al Palestine Medical Complex, uno dei principali ospedali del territorio. Il Ministero della Salute palestinese ha riferito di due feriti, tra cui un ragazzo di 14 anni colpito alla coscia da un proiettile vero, e di diverse persone soccorse per aver inalato gas lacrimogeni. Il raid si inserisce in una serie di operazioni israeliane a Ramallah, centro amministrativo dell’Autorità Palestinese. Secondo il ministero, dall’inizio dell’anno sono stati registrati 1.989 feriti in Cisgiordania.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Cisgiordania, il raid dell\'Idf negli uffici di organizzazioni palestinesi","description": "Cisgiordania, il raid dell\'Idf negli uffici di organizzazioni palestinesi","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/13/f6a939f196af1b8da32d486296a43c89.jpg","uploadDate": "2026-10-13T19:45:45+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1791910991_ee0c21956a87efff89a95d24d2baa1d1_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Cisgiordania, il raid dell'Idf negli uffici di organizzazioni palestinesi proviene da LaPresse