Kimberly Guilfoyle, l’ambasciatrice Usa in Grecia si dimette: chi è e di cosa è accusata l’ex fidanzata di Trump Jr

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La donna è finita al centro di uno scandalo dopo un'inchiesta del Wall Street Journal ma dice: "Le accuse contro di me sono false"Kimberly Guilfoyle, ex fidanzata di Donald Trump Jr. e nominata ambasciatrice in Grecia, è finita al centro di uno scandalo, dopo che il Wall Street Journal ha rivelato le sue richieste di denaro a un donatore del presidente Trump per attività di lobbying. Per questo motivo, l’amministrazione Trump le ha chiesto dimettersi e a riferirlo è stata la nuova portavoce della Casa Bianca, Katie Zacharia. “E’ stata un grande asset per la squadra e le auguriamo il meglio”, ha aggiunto Zacharia. Guilfoyle si è poi affidata a un lungo post sui social per respingere le accuse del giornale. Ma chi è e di cosa è accusata esattamente Guilfoyle?La parabola di Kimberly Guilfoyle: dalla procura a Fox News, fino alla Casa BiancaEx procuratrice in California, sposata al governatore democratico Gavin Newson, poi volto di Fox News ed ex fidanzata di Donald Trump Jr., fino alla nomina ad ambasciatrice in Grecia, un incarico visto da molti come un indennizzo per la rottura della relazione col figlio maggiore del presidente. Kimberly Guilfoyle è stata invitata a dimettersi dal suo incarico, dopo essere stata oggetto di forti critiche per presunte condotte improprie e potenzialmente illegali prima e durante il suo mandato ad Atene. La richiesta di dimissioni della Guilfoyle giunge dopo che questa possibilità era stata anticipata all’Associated Press nel fine settimana e dopo che il presidente Trump aveva espresso lunedì il suo disappunto per le notizie riguardanti la presunta condotta dell’ambasciatrice. “Beh, stiamo valutando la situazione”, ha detto il presidente ai giornalisti alla Casa Bianca, quando gli è stato chiesto se stesse prendendo in considerazione il licenziamento della Guilfoyle. “Non siamo contenti”, aveva aggiunto. Il giorno prima, l’Ap, citando un alto funzionario statunitense, aveva riportato che Trump e il segretario di Stato Marco Rubio erano “estremamente irritati” dalla condotta di Guilfoyle e che probabilmente avrebbero deciso sul suo futuro questa settimana. Guilfoyle e l’inchiesta del Wall Street JournalIn una serie di articoli pubblicati a partire dalla fine del mese scorso, il Wall Street Journal ha riportato comportamenti discutibili da parte di Guilfoyle, tra cui una presunta minaccia a un funzionario del Paese ospitante, l’accettazione di regali e servizi impropri e l’offerta di usare la sua influenza all’interno dell’amministrazione in cambio del pagamento di un debito di 100mila dollari della sua carta di credito nei confronti di un donatore del presidente. Guilfoyle non ha commentato direttamente le notizie. Tuttavia, in una dichiarazione rilasciata domenica sera, i suoi avvocati hanno negato qualsiasi illecito e hanno affermato che il denaro che stava chiedendo era un pagamento per servizi come apparizioni pubbliche e interventi antecedenti alla sua nomina ad ambasciatrice, che non le erano stati corrisposti. Gli avvocati David Schwartz e Jesse Binnall hanno anche respinto le accuse di irregolarità relative ai viaggi della Guilfoyle su aerei privati, affermando che prima di ogni viaggio di questo tipo “ha richiesto, ottenuto e seguito le linee guida del dipartimento di Stato e ha rispettato i regolamenti di viaggio del dipartimento”.Dopo avere difeso la Guilfoyle in seguito alla prima notizia, Rubio si è rifiutato di commentare pubblicamente le crescenti accuse. La settimana scorsa, Rubio aveva dichiarato: “La nostra ambasciatrice si è comportata da forte ambasciatrice qui”. Ma dopo la comparsa di un’altra notizia, giovedì, prima di lasciare Atene, Rubio ha rimproverato i giornalisti che gli chiedevano informazioni sulle accuse, affermando di non sapere se fossero vere e che non avrebbe risposto se non avesse potuto confermarle. “Voi andate in giro pensando che, siccome una fonte vi ha detto qualcosa e voi l’avete riportata, quella sia la verità assoluta. Non è la verità assoluta. Per me non lo è. Non è così che facciamo le cose”, ha detto Rubio ai piedi del suo aereo, mentre Guilfoyle, che era lì per accompagnarlo alla sua partenza, lo osservava. Un secondo funzionario statunitense, ha affermato che l’ispettore generale del dipartimento di Stato sta esaminando le accuse, che hanno iniziato a emergere sul Wall Street Journal alla fine del mese scorso e da allora si sono moltiplicate. Questo funzionario non ha potuto confermare se fosse stata avviata un’indagine formale da parte dell’ispettore generale. Gli ispettori generali spesso conducono indagini informali sulle denunce contro i membri dello staff e molte volte queste indagini non sfociano in un’inchiesta completa, che può portare a provvedimenti disciplinari, incluso il licenziamento. Il dipartimento di Stato non ha voluto rilasciare commenti in merito. Un’indagine è stata chiesta anche dai due principali esponenti democratici delle commissioni Affari Esteri della Camera e Relazioni Estere del Senato, il deputato Gregory Meeks di New York e la senatrice Jeanne Shaheen del New Hampshire, così come dal membro di spicco della commissione per la Vigilanza e la Riforma del Governo della Camera, Robert Garcia, democratico della California.Dalla fine di settembre, il Wall Street Journal ha riportato numerosi episodi di condotta discutibile da parte di Guilfoyle. Il primo articolo affermava che, durante un ricevimento, l’ambasciatrice aveva dichiarato agli ospiti che gli Stati Uniti avrebbero potuto indebolire il governo greco se lo avessero voluto, aveva promosso gli interessi commerciali di una specifica società greca di costruzioni ed energia e aveva permesso al suo lobbista di partecipare a incontri diplomatici privati. Mentre Rubio si trovava ad Atene, il Wall Street Journal ha riportato, citando messaggi di testo, che Guilfoyle aveva chiesto a un finanziatore e sostenitore di Trump di pagare un conto di 100.000 dollari su una carta di credito poco prima dell’udienza di conferma, promettendogli l’accesso a funzionari dell’amministrazione in cambio.Il Journal ha poi riferito che Guilfoyle era furiosa per non essere stata invitata a un evento a tema greco al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, all’inizio di quest’anno e ha preteso di partecipare, vantandosi al contempo di viaggi di lusso in Francia con dirigenti di aziende energetiche. Un altro resoconto, pubblicato dal tabloid britannico Daily Mail, ha riferito che la Guilfoyle si era inimicata il personale dell’ambasciata statunitense ad Atene e aveva oltrepassato i limiti del comportamento consono a un alto rappresentante del governo Usa in Grecia.Guilfoyle: “Accuse contro di me false, mia gratitudine per Trump è incrollabile”In un lungo post su X, Guilfoyle afferma che le recenti accuse mosse nei suoi confronti “sono false e intendo difendere con vigore il mio nome, la mia reputazione e la mia integrità”. “La mia gratitudine e il mio rispetto per il Presidente Trump e per il Segretario Rubio rimangono incrollabili. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme e sarò sempre un leale sostenitore del Presidente Trump e della sua missione di rendere l’America di nuovo grande”. Inoltre, Giulfoyle scrive: “Sebbene il mio mandato di ambasciatore stia per concludersi, il mio impegno verso il Presidente Trump, il movimento ‘America First’ e il Paese che amo non finirà mai”.Trump: “Guilfoyle non era membro della mia famiglia, usciva con mio figlio”“Non era un membro della mia famiglia, tempo fa usciva con mio figlio”, ha detto Donald Trump rispondendo a una domanda su Kimberly Guilfoyle. “Non mi è piaciuto quello che ho letto”, ha aggiunto il presidente parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. Questo articolo Kimberly Guilfoyle, l’ambasciatrice Usa in Grecia si dimette: chi è e di cosa è accusata l’ex fidanzata di Trump Jr proviene da LaPresse