Meloni al Consiglio europeo: “Abbiamo chiesto più flessibilità, sono ottimista. Sanchez? Pronti a cooperare”

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Giorgia Meloni lascia il Consiglio europeo svoltosi a Bruxelles il 15 e 16 ottobre. La premier, in una punto stampa al termine del vertice, ha parlato dei temi principali affrontati in questa due giorni, dal bilancio al caro energia, dalla guerra in Ucraina ai rapporti con la Spagna passando per la gestione dei flussi migratori. Meloni: “Ottimista su richieste dell’Italia per maggiore flessibilità”“Sono ottimista, ho parlato con la presidente von der Leyen sulle richieste che l’Italia ha fatto in materia di maggiore flessibilità per affrontare la situazione complessa che chiaramente tutti gli Stati membri stanno affrontando”, ha detto la presidente del Consiglio alla fine del Consiglio europeo a Bruxelles. “Mi pare che si stiano facendo dei significativi progressi e penso che ci siano i margini per avere maggiore flessibilità stando nelle attuali regole, anche con riferimento a quello che riguarda gli investimenti sull’energia”.Energia, Meloni: “Contenta per i risultati ottenuti su Ets e dl bollette”“Sono contenta del fatto che nelle conclusioni del Consiglio europeo entrino diverse questioni che avevamo posto nelle scorse settimane anche relativamente al documento scritto insieme alla Repubblica Ceca relativamente alla questione degli ETS, c’è il riferimento alla Reserve Stability Market, c’è il riferimento agli ETS2, alla necessità di valutare tempistica e salvaguardie per quello che riguarda gli ETS2, c’è il riferimento alla revisione dell’ETS che è particolarmente urgente“, ha aggiunto la premier. “A margine di questo parallelamente abbiamo chiuso con la Commissione europea la trattativa sul cosiddetto Decreto Bollette, cioè su misure che avevano bisogno di un ok da parte della Commissione Europea. È stata una trattativa lunga ma costruttiva che ci ha portato a trovare una soluzione, ed è molto importante perché questo ci consente di intervenire sulla generazione del prezzo dell’elettricità e sull’impatto che il costo del gas ha sul prezzo dell’elettricità. E quindi soprattutto in questi giorni, soprattutto nell’attuale contesto, ci consente sostanzialmente di intervenire per abbassare le bollette. Lo considero molto importante, sono molto contenta di questo risultato”.Giorgia Meloni, Bruxelles, 16 ottobre 2026 (Foto LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili)Migranti, Meloni: “Ho parlato con Sanchez, pronti a forme di cooperazione”La premier ha anche parlato dei rapporti con la Spagna e della decisione di introdurre dei controlli negli aeroporti per chi arriva dal Paese iberico. “Col primo ministro Sanchez ho parlato ieri, abbiamo deciso di far lavorare nella prossima settimana i nostri ministri agli Interni per arrivare a sostituire le misure che reciprocamente abbiamo in essere con altre forme di cooperazione, quindi stiamo andando verso un altro tipo di soluzione, ma sicuramente continuando il nostro monitoraggio per garantire ovviamente il funzionamento da una parte di Schengen, ma dall’altra anche garantire la difesa dei confini della nostra nazione”, ha affermato Meloni. Positiva la replica del leader di Madrid. I governi di Spagna e Italia possono “lavorare insieme” per dare una risposta “tempestiva” a questa situazione “così eccezionale” legata alla sospensione dell’accordo di Schengen fra i due paesi, ha detto Sanchez. “Spero che possiamo raggiungere un accordo il prima possibile”.Meloni: “Sul bilancio abbiamo difeso i fondi per la coesione e Pac”“Sul bilancio finanziario pluriennale abbiamo, come sapete, difeso per ora i soldi, le risorse per la coesione, per la politica agricola comune, che per noi sono la priorità, anche se il dibattito lì è ancora lungo”, ha detto ancora la leader di Palazzo Chigi. Meloni: “Solidali con il settore dell’autotrasporto, al lavoro per risposte”“Sulla questione dell’autotrasporto il ministro Salvini ha convocato le associazioni. Noi siamo sempre stati estremamente solidali con il settore, che ovviamente incontra grandi difficoltà, e siamo anche al lavoro per cercare di dare ulteriori risposte a questo settore”, ha dichiarato Meloni. “E’ stata prevista un’altra riunione a Palazzo Chigi del governo con i sindacati che rappresentano Ilva, questo ci ha consentito chiaramente di liberare i blocchi che le organizzazioni sindacali stavano organizzando. E anche qui faremo tutto quello che possiamo”, ha aggiunto la premier sottolineando che “non siamo noi ad aver chiuso l’Ilva, noi siamo quelli che devono cercare di gestire la questione. Dall’inizio di questo governo sono stati circa 5 miliardi, tra i fondi diretti dello Stato italiano e quelli di Invitalia, che sono stati investiti su Ilva, quindi noi siamo al lavoro su tutte queste questioni”. Questo articolo Meloni al Consiglio europeo: “Abbiamo chiesto più flessibilità, sono ottimista. Sanchez? Pronti a cooperare” proviene da LaPresse