Vaticano, Leone XIV dimesso dal Gemelli. I medici: «Nessun impedimento clinico al viaggio in Sudamerica »

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Papa Leone XIV è stato dimesso dal Policlinico Gemelli e ha fatto rientro in Vaticano nel primo pomeriggio di sabato 17 ottobre, dopo l’intervento al polmone destro. All’uscita dall’ospedale, ai giornalisti che gli chiedevano come stesse, ha risposto in inglese: «Much better, thank you» — «Molto meglio, grazie».La dimissione è stata decisa dopo gli esami del sangue e il controllo radiologico del torace eseguiti in mattinata. In una nota, i medici hanno riferito che il quadro clinico consentiva al Pontefice di lasciare l’ospedale. Domenica Leone XIV reciterà l’Angelus dalla finestra del Palazzo Apostolico, affacciato su Piazza San Pietro.Secondo il chirurgo Stefano Margaritora, che ha eseguito l’intervento, le condizioni del Papa sono soddisfacenti: gli esami ematici risultano nella norma, la funzione cardiaca è regolare e il polmone sta recuperando secondo i tempi attesi. Per il professore, non ci sono ragioni cliniche che impediscano al Pontefice di affrontare il viaggio in Sudamerica, in programma dal 6 al 17 novembre.La trasferta resta quindi nell’agenda, anche se il percorso di cura proseguirà sulla base degli esami e delle indicazioni mediche. Margaritora ha stimato che il Papa possa recuperare pienamente nell’arco di una decina di giorni; al rientro in Vaticano, ha aggiunto, non saranno necessari presidi medici.L’intervento era stato annunciato dallo stesso Leone XIV durante l’Angelus della domenica precedente, dopo il riscontro di un nodulo polmonare individuato casualmente nel corso di accertamenti di routine. Il chirurgo ha spiegato che la lesione è stata rilevata alle basi del torace durante esami dell’addome e che l’operazione, conclusa senza complicazioni, ha comportato l’asportazione del lobo inferiore del polmone destro.Durante il ricovero il Pontefice ha ripreso gradualmente le proprie attività. Venerdì il Vaticano aveva diffuso immagini della celebrazione della messa al Gemelli; nello stesso giorno Leone XIV aveva avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin, in un contatto dedicato anche ai temi della pace.Al Papa è arrivato inoltre un messaggio di auguri dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli ha rivolto, a nome proprio e dell’Italia, l’auspicio di una pronta e completa guarigione.Tra i prossimi impegni figurano la partecipazione ad Assisi all’incontro interreligioso per i quarant’anni dello “Spirito di Assisi” e il viaggio in America Latina. Per ora, le valutazioni dei medici non indicano ostacoli alla trasferta di novembre; tempi e modalità della ripresa saranno definiti in base all’evoluzione clinica.