MOSCA — Tre uomini mascherati di nero, un uomo a terra in una stanza d’albergo, le manette ai polsi. Poi la scaletta di un aereo con due agenti ai lati, infine la gabbia di vetro di un’aula di tribunale a Mosca. Sono le immagini con cui l’Fsb, il servizio di sicurezza interno russo, ha annunciato martedì 13 ottobre l’arresto di Imai Yuki, 34 anni, corrispondente del quotidiano giapponese Hokkaido Shimbun a Yuzhno-Sakhalinsk, capoluogo dell’isola di Sakhalin, nell’Estremo Oriente russo. L’accusa è spionaggio, articolo 276 del codice penale: fino a 20 anni di carcere.Imai era accreditato presso il ministero degli Esteri russo, cioè un corrispondente straniero riconosciuto dallo Stato. Il tribunale distrettuale Lefortovo di Mosca, competente sui casi dell’Fsb, ne ha disposto la custodia cautelare fino al 12 dicembre. Tokyo ha chiesto a Mosca informazioni «tempestive» e un trattamento «equo e imparziale». L’arresto cade sul terreno stesso del contenzioso tra i due Paesi: Sakhalin è la regione russa che amministra le quattro isole delle Curili che il Giappone rivendica dal 1945.Secondo la versione dell’Fsb, diffusa dalla Tass, agenzia di Stato russa, il giornalista raccoglieva e conservava dati su militari mobilitati e volontari partiti per la guerra in Ucraina dalle isole Curili, su incarico di un servizio giapponese. «A seguito di operazioni di intelligence è stato accertato che raccoglieva informazioni relative alla capacità di difesa del Paese per trasmetterle a fini di intelligence nazionale», si legge nel comunicato. Il fermo sarebbe avvenuto «alla vigilia della sua partenza dal nostro Paese».Il ministero degli Esteri russo ha rincarato: Mosca si rammarica che Tokyo «usi corrispondenti per fare spionaggio». La portavoce Maria Zakharova, che ha reso pubblico il nome dell’arrestato, ha detto che il caso getta una nuova ombra sui rapporti con il Giappone.Da Tokyo ha risposto mercoledì mattina il capo di gabinetto Minoru Kihara, portavoce del governo. Il Giappone, ha detto, «ha chiesto alle autorità russe di fornire tempestivamente informazioni, domandando considerazione umanitaria e un trattamento equo e imparziale». «Continueremo a fare ogni sforzo per proteggere i cittadini giapponesi», ha aggiunto, e il governo agirà «considerando l’interesse nazionale» e la necessità di «mantenere relazioni bilaterali appropriate».Lo Hokkaido Shimbun, quotidiano della prefettura più settentrionale del Giappone, ha fatto sapere di «stare verificando i dettagli». L’ambasciata giapponese a Mosca martedì sera non ha risposto alle telefonate, riferisce Reuters.Le Curili sullo sfondoL’arresto arriva due mesi dopo la prima visita di Vladimir Putin alle Curili. Il 13 agosto il presidente russo era sbarcato sull’isola di Iturup, che i giapponesi chiamano Etorofu e che ospita una base militare russa: aveva visitato uno stabilimento ittico, un ospedale e una scuola con il governatore di Sakhalin. Nessun capo del Cremlino lo aveva mai fatto. La premier giapponese Sanae Takaichi aveva definito la visita «assolutamente inaccettabile» e le isole «territorio intrinsecamente giapponese».Mosca e Tokyo non hanno mai firmato un trattato di pace dopo la Seconda guerra mondiale, proprio per la sovranità sulle quattro isole meridionali dell’arcipelago, occupate dall’Unione Sovietica nel 1945. Sakhalin ospita anche i giacimenti di gas del progetto Sakhalin-2, in cui società giapponesi conservano quote: una delle poche partite economiche sopravvissute alle sanzioni.Nel racconto dell’Fsb mancano alcuni elementi. Il comunicato non dice quando sia avvenuto il fermo, né da quanto tempo il giornalista fosse sotto osservazione. Non è noto chi lo assista in tribunale, e nessun legale ha parlato finora. Il video mostra l’arresto in una stanza d’albergo, non nella sede del giornale.Dal 2022 la Russia ha arrestato diversi stranieri con l’accusa di spionaggio. Il caso più noto è quello di Evan Gershkovich, corrispondente del Wall Street Journal fermato nel 2023, condannato a 16 anni e liberato nell’agosto 2024 nel più grande scambio di prigionieri dalla fine della Guerra fredda. Imai resterà a Lefortovo almeno fino al 12 dicembre.