Dopo anni di imbarazzato silenzio oggi di menopausa si parla un po’ di più, ma non sempre nel modo giusto. Sui social pullulano le pubblicità di prodotti più o meno miracolosi contro questo o quel sintomo, eppure la ‘parola con la M’ resta ancora per molte un tabù. Stando a una recente indagine – realizzata da AstraRicerche per Bayer – quasi la metà delle intervistate, 1.000 italiane tra 50 e 70 anni, ha fatto qualcosa per nascondere la menopausa o alcuni dei suoi sintomi. Sintomi che impattano anche sulla sfera sessuale, con calo del desiderio, dolore e secchezza intima. “In menopausa la prevalenza della disfunzione sessuale aumenta significativamente”, per via della “drastica riduzione degli estrogeni”, spiega Annamaria Colao, ordinaria di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Università Federico II di Napoli e vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità che, insieme alla giornalista Raffaella Cesaroni, firma ‘M come Menopausa. Il vocabolario completo per conoscerla, comprenderla e viverla in salute’ (Cairo Editore).L’alfabeto della menopausa e l’impatto sulla sfera sessualeNel volume in rosa – destinato alle donne, ma anche realizzato in varie sfumatore di questo colore – troviamo una sorta di vocabolario che analizza, in ordine alfabetico, tutti i termini che gravitano intorno a questa epoca della vita femminile, senza falsi pudori o illusioni, ma con concretezza scientifica. Un tema al centro della Giornata mondiale del 18 ottobre, ma anche dell’incontro in programma il 20 ottobre all’Università di Milano, dal titolo: ‘Menopausa. Salute, lavoro, diritti e futuro delle donne’ (dalle 18.00, in via Festa del Perdono, 7).Scopriamo così che la riduzione degli estrogeni “causa alterazioni strutturali dell’epitelio vaginale e una riduzione del flusso ematico locale, elementi che possono compromettere l’eccitazione e favorire la comparsa di dolore durante i rapporti”. Uno dei quadri clinici più frequenti è il disturbo del desiderio sessuale, in cui la “componente biologica si intreccia con quella relazionale e psicologica”. Gli antidoti al calo del desiderioCome affrontare il problema? “Le terapie estrogeniche locali rappresentano il trattamento di prima linea”, scrivono le autrici, “aumentando lubrificazione e comfort durante il rapporto“. La terapia ormonale sistemica “può contribuire a migliorare il benessere generale e la funzione sessuale, purché attentamente valutata in base al proprio rischio individuale”, scrive Annamaria Colao.Gli antidoti al calo del desiderioE il calo del desiderio? La terapia con basse dosi di testosterone ha evidenziato un’efficacia in pazienti selezionate. Ma richiede un’attenta valutazione del rapporto rischio-beneficio, sottolineano le autrici. Attenzione: “La disfunzione sessuale in menopausa non rappresenta una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento”. Insomma, non è proprio il caso di rassegnarsi, ma è bene chiedere sempre aiuto agli specialisti. E questo anche per la dispaneuria, una parola complicata che indica il dolore durante i rapporti. Menopausa e sintomi dolorosi, cosa fare?Un’esperienza che rischia di avere “un grande peso sulla psiche e sulla relazione”. Provare dolore durante il rapporto può generare evitamento e impattare sull’autostima. La buona notizia è che “esistono diverse strategie per gestire la dispareunia: le terapie estrogeniche locali sono il trattamento di prima linea”, assicurano le autrici. E per le donne che non desiderano usare estrogeni? Sono disponibili lubrificanti e idratanti vaginali, in grado di ridurre sintomi lievi o moderati. “Anche i modulatori selettivi del recettore estrogenico come l’ospemifene hanno dimostrato efficacia” nel migliorare questo sintomo associato alla menopausa. Ma occorre, ancora una volta, rompere il riserbo e parlane con il medico: questo è il primo passo per una soluzione. Che cosa succede alla pelle in menopausaDalla A di accettazione alla Z di zuccheri, il volume di Colao e Cesaroni analizza numerose parole chiave per le donne e per la coppia in questa fase della vita. C’è spazio anche per la B di bellezza. La pelle, d’altra parte, è uno degli elementi più coinvolti dalla menopausa: “Gli estrogeni svolgono infatti un ruolo importante nella produzione di collagene nella capacità di trattenere l’idratazione e nella rigenerazione cellulare. Con la menopausa la diminuzione di questi ormoni porta a una maggiore secchezza, alla comparsa più evidente di rughe e a una perdita di luminosità”, avvertono Annamaria Colao e Raffaella Cesaroni nel capitolo dedicato.Per le autrici tutto questo deve spingere a prendersi cura di sé con prodotti adeguati, una dieta sana e una corretta idratazione. “In una società che idolatra la giovinezza, parlare di bellezza in menopausa significa affermare che il valore di una donna non diminuisce con l’età, ma cambia forma”, scrivono nero su bianco. Un messaggio particolarmente prezioso nella Giornata dedicata a questa fase della vita femminile.Questo articolo Menopausa tra sesso, pelle e salute, tutta la verità in un libro per le donne proviene da LaPresse