Ho fiducia nella giustizia. Quante volte lo abbiamo sentito ripetere? Tante. Ognuna di queste volte io ho pensato che era una posa a pensare bene, e una ipocrisia a pensar male. Chi ha fiducia della giustizia, davvero? Beati quelli che credono nella giustizia perché saranno giustiziati, diceva l’autore satirico Marcello Marchesi.Poi ci sono pure quelli che non ci credono, nella giustizia. Per esempio, Baby Gang. Il trapper ha già una valanga di guai con i giudici. Eppure tranquillamente continua a pubblicare i suoi album con i suoi video, esce sui social e se ne frega allegramente dei tribunali: l’ultimo video sarà pieno zeppo di armi. Conseguenze? Boh, per ora questo tizio imperversa uguale a prima mostrando al mondo che la giustizia italiana non vale niente.Ho visto un video di Fabrizio Corona, sul quale ho un giudizio molto più sfumato e meno netto. Corona si è fatto più di un giro nelle patrie galere. Poi ha messo online tutta una serie di prodotti che non riesco a giudicare: pazzie false, o pazze verità, avevano un unico comune denominatore. Non se ne fregavano nulla ma proprio nulla delle norme che noi giornalisti dobbiamo seguire. Urla in faccia a una giornalista che non conosco che è una incompetente perché ha obiettato che lui non fa giornalismo di inchiesta. Fiducia nel sistema della giustizia e delle norme da parte di Corona? Evidentemente zero, infatti li ignora bellamente.Andiamo avanti: ci sono inchieste che pencolano da anni, senza passi avanti apparenti, con gli indagati che aspettano di capire se mai diventeranno imputati. E con imputati che aspettano di capire se mai saranno condannati. Ma intanto pagano questo ritardo con le loro vite. Ancora: leggo che c’è un gruppo di agenti di polizia locale nei guai perché avrebbero fatto arresti illegali. Non ho seguito bene la vicenda, ma mi ha colpito una frase del comandante Mirabelli, che spiega – nero su bianco – che in quel corpo non si fa carriera con gli arresti (il che, vorrei dirlo per inciso dopo aver visto come funziona per carabinieri, finanza eccetera, è una cosa giusta). Ma allora qual è il metro di giudizio per promuovere un agente di polizia locale? Non lo so, è un tema che attiene alla giustizia ma anche alla sicurezza della nostra città. La verità è che la nostra libertà è in mano a un sistema descrivibile con un secondo aforisma satirico. Beati quelli che non crederanno nella giustizia, perché non saranno giustiziati. Il che è una cosa molto molto brutta.ASCOLTA LA RUBRICA “PINOCCHIO” OGNI GIORNO SU RADIO LOMBARDIA (100.3), IN ONDA ALLE 19.15 DURANTE IL PROGRAMMA DI APPROFONDIMENTO “PANE AL PANE” E IN REPLICA IL GIORNO DOPO ALLE 6.45L'articolo Beati coloro che credono nella giustizia perché saranno giustiziati proviene da Nicolaporro.it.