La regina Camilla apre una finestra sulla sua vita privata con re Carlo III, raccontando un’abitudine quotidiana che li accompagna da tempo e che, qualche volta, mette alla prova la sua pazienza. Nel documentario della BBC The Book That Changed My Life, la sovrana parla del loro matrimonio, della passione condivisa per la lettura e di un romanzo proibito che leggeva di nascosto da adolescente.A raccontare questi aspetti poco conosciuti della sua vita è proprio Camilla, protagonista del documentario britannico dedicato al potere dei libri e alla loro capacità di influenzare le esperienze personali. Il programma, in onda mercoledì 14 ottobre 2026 sulla BBC, offre alla regina l’occasione di ripercorrere alcuni ricordi della giovinezza, ma anche di descrivere la quotidianità accanto al marito, lontano dagli impegni ufficiali e dalle cerimonie di corte. Tra gli aneddoti più curiosi emerge quello che riguarda le serate trascorse insieme a Carlo, durante le quali i due sovrani condividono una passione che, a quanto pare, può diventare anche motivo di qualche piccolo fastidio.Regina Camilla e Carlo III: l’abitudine prima di cena che la infastidisceChi immagina la vita a palazzo scandita esclusivamente da ricevimenti, incontri istituzionali e protocolli potrebbe sorprendersi nello scoprire come Carlo III e Camilla amino trascorrere parte delle loro serate. Prima di sedersi a tavola, infatti, marito e moglie si ritagliano un momento di tranquillità, dedicandosi ciascuno alla lettura del proprio libro. «Io e mio marito leggiamo davvero prima di cena. Ci piace stare seduti in silenzio a leggere», racconta la regina nel documentario The Book That Changed My Life, descrivendo una consuetudine semplice che entrambi sembrano apprezzare particolarmente.Il silenzio, però, non dura sempre quanto Camilla vorrebbe. Il motivo è legato proprio alle preferenze letterarie del re, che talvolta si lascia andare a risate piuttosto rumorose mentre legge. «Ogni tanto, quando sono assorta nella lettura, lo sento ridere di cuore per qualcosa. È molto fastidioso, perdo il filo», confessa scherzosamente la sovrana, aggiungendo che altre volte è lei stessa a commuoversi improvvisamente per ciò che sta leggendo.Nonostante queste piccole interruzioni, Camilla descrive il loro appuntamento serale come un momento «bellissimo e sereno», lasciando intravedere una dimensione domestica del matrimonio reale che raramente trova spazio nelle occasioni pubbliche.I due, del resto, non condividono esattamente gli stessi gusti. Carlo III predilige le biografie e le opere dello scrittore britannico P. G. Wodehouse, noto per i suoi racconti umoristici, mentre Camilla preferisce immergersi nei thriller e nei romanzi storici. Una differenza che spiega anche le improvvise risate del sovrano, capaci di interrompere la concentrazione della moglie.Foto: Chris Jackson/Getty Images/IPAHarry e Meghan, Natale lontano dai Windsor: «Troppo imbarazzante»Regina Camilla e il romanzo proibito letto di nascosto a 13 anniNel corso del documentario della BBC, Camilla torna anche agli anni della sua adolescenza, quando la passione per la lettura si accompagnava alla curiosità per tutto ciò che gli adulti consideravano sconveniente.Uno dei ricordi più vividi riguarda L’amante di Lady Chatterley, il celebre romanzo di D. H. Lawrence che, per decenni, fu al centro di polemiche e controversie a causa dei suoi contenuti sessuali e della rappresentazione del desiderio femminile. Nel 1960, quando Camilla Rosemary Shand aveva appena 13 anni, la pubblicazione nel Regno Unito della versione integrale del libro provocò un enorme dibattito pubblico. La giovane Camilla, incuriosita dalla fama scandalosa dell’opera, non rimase indifferente. «Era il periodo in cui si leggeva Lady Chatterley sotto i cuscini, alla luce di una torcia», ricorda la regina, tornando con la memoria a quelle letture clandestine che rendevano il romanzo ancora più affascinante. E a spiegare quella curiosità è la stessa Camilla, con un’osservazione che conserva tutta la spontaneità dell’adolescenza: «Non appena qualcosa è proibito, viene voglia di averlo».Pubblicato originariamente nel 1928, il romanzo racconta la relazione tra Constance Chatterley, una donna aristocratica sposata con un uomo rimasto paralizzato, e Oliver Mellors, il guardaboschi della tenuta. Una storia che sfidava apertamente le convenzioni sociali e morali dell’epoca, tanto da diventare uno dei casi letterari più discussi del Novecento.Quando Penguin Books pubblicò l’edizione integrale britannica, nel 1960, la casa editrice venne processata per oscenità. L’assoluzione segnò una svolta nella storia della censura inglese e contribuì a trasformare il libro in un successo editoriale. Per Camilla, allora adolescente, quel romanzo rappresentava soprattutto il fascino irresistibile di una storia che sembrava non si dovesse leggere. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da BBC Arts (@bbcarts)Il legame con il padre e il libro che ha commosso la regina CamillaDietro la passione della sovrana per la letteratura si nasconde anche un legame familiare particolarmente importante, quello con suo padre, il maggiore Bruce Shand, che durante la Seconda guerra mondiale fu ferito, catturato e tenuto prigioniero in Germania per circa due anni e mezzo. Nel documentario, Camilla racconta quanto la lettura abbia contribuito alla sua formazione personale, soprattutto perché lasciò gli studi relativamente giovane. Attraverso i romanzi, spiega, ha avuto la possibilità di conoscere esperienze e realtà diverse dalle proprie, imparando a comprendere meglio le persone.Tra i libri ai quali è maggiormente affezionata figura Previous Engagements, il volume di memorie pubblicato dal padre nel 1990, nel quale Shand ripercorse anche le difficili esperienze vissute durante la guerra. Fino alla pubblicazione del libro, la famiglia conosceva soltanto una parte di quanto gli fosse accaduto durante la prigionia. Leggere quelle pagine permise quindi a Camilla di scoprire episodi della vita paterna di cui non aveva mai sentito parlare. «Ho pianto per gran parte del libro», confessa la regina, ricordando l’emozione provata davanti alla testimonianza del padre.Un’esperienza molto diversa dalla curiosità adolescenziale per L’amante di Lady Chatterley, ma altrettanto significativa nel suo rapporto con la letteratura. Tra le letture che ricorda con affetto compare anche The Scarlet Pimpernel, il romanzo d’avventura della baronessa Orczy, che l’aveva particolarmente impressionata per la presenza della ghigliottina nella storia.Re Carlo III e il passato coloniale: il Commonwealth chiede risposteDalla passione personale a The Queen’s Reading RoomL’amore per i libri non è rimasto soltanto un interesse privato. Nel gennaio 2021, durante la pandemia, Camilla ha lanciato sui social un club di lettura per condividere suggerimenti e avvicinare nuove persone alla letteratura. L’iniziativa si è successivamente trasformata in The Queen’s Reading Room, organizzazione benefica nata nel 2023 con l’obiettivo di promuovere la lettura e i suoi benefici. Un impegno che la regina porta avanti anche attraverso incontri con scrittori, eventi letterari e iniziative rivolte a lettori di diverse generazioni.Durante The Book That Changed My Life, Camilla esprime anche una preoccupazione per il futuro dei libri, soprattutto in un periodo in cui le abitudini di lettura stanno cambiando. «Penso che sarebbe una tragedia totale se i libri scomparissero per sempre», afferma, sottolineando come la letteratura rappresenti una parte importante del patrimonio culturale e umano.Secondo la sovrana, leggere permette di allontanarsi temporaneamente dalle proprie preoccupazioni, entrando nelle vite degli altri e trovando conforto anche nei momenti più difficili. Un’abitudine che considera preziosa tanto per i bambini quanto per gli adulti. E forse è proprio questo il dettaglio più interessante delle sue dichiarazioni alla BBC: la stessa Camilla che da ragazzina nascondeva un romanzo proibito sotto le coperte oggi continua a cercare nei libri un momento tutto suo, anche se, prima di cena, deve fare i conti con le risate improvvise di re Carlo III.Foto: PA Wire/PA Images / IPAKate Middleton in metro con Charlotte: il gesto che ricorda Lady Diana| Da Rumors.it