Neva SGR, società di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo controllata al 100% da Intesa Sanpaolo Innovation Center, ha investito con il proprio Fondo Neva II in Nouscom, azienda biotecnologica in fase clinica specializzata nell’intercettazione del cancro, per lo sviluppo di immunoterapie di nuova generazione.Con quartier generale in Svizzera e laboratori di ricerca e produzione in Italia, nel Tecnopolo di Castel Romano, Nouscom ha chiuso in questi giorni un round di raccolta di finanziamenti di Serie D (la fase avanzata per le società già mature) da 120 milioni di euro che ha registrato una domanda superiore all’offerta. Neva SGR ha partecipato al round co-investendo al fianco di primari fondi internazionali, dell’azienda farmaceutica Angelini Industries (tramite Angelini Investments) e della Banca Europea per gli Investimenti (tramite Aurea, il suo fondo di coinvestimento con Angelini Ventures). Anche tutti gli attuali investitori internazionali di Nouscom nel settore delle Scienze della Vita hanno partecipato al round.Grazie ai capitali raccolti, riporta una nota, Nouscom proseguirà lo sviluppo di NOUS-209, un’immunoterapia antitumorale sperimentale pronta all’uso basata sui neoantigeni, attraverso un unico studio clinico a livello globale finalizzato all’ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio per l’intercettazione del cancro nei portatori della sindrome ereditaria di Lynch (LS), per il quale la Food and Drug Administration ha concesso la designazione Questo articolo Neva Sgr investe in Nouscom per sviluppo immunoterapie contro il cancro proviene da LaPresse