Quanto guadagnano davvero i giochi first-party di Xbox e PlayStation? E qual è il gioco first-party che ha venduto di più nel 2026? Oggi diamo delle risposte precise a queste domande, grazie ad un nuovo report che fa luce su tutto questo. E le sorprese non mancano, soprattutto in casa PlayStation. La società di analisi Alinea Analytics ha pubblicato le sue stime aggiornate sui titoli più redditizi del 2026, e i numeri raccontano una storia molto interessante su chi sta vincendo in questa generazione, almeno per quanto riguarda i mesi più recenti. Attenzione a prendere queste cifre con cautela, perché si tratta appunto di stime e non di dati ufficiali comunicati dalle rispettive società. In cima alla classifica c'è Forza Horizon 6, con oltre 579,2 milioni di dollari di ricavi e 8,8 milioni di copie vendute. Per dare un contesto: il predecessore ha superato il miliardo di dollari, e Gran Turismo 7 ha generato 834 milioni solo su PlayStation. Forza Horizon 6 non è ancora lì, ma potrebbe arrivarci nel corso del tempo: il porting per PS5 arriverà il 26 gennaio 2027, e su Steam ci sono 4,5 milioni di persone che lo hanno messo in lista dei desideri. Il sorpasso su Gran Turismo è quasi scontato, ma anche quello su Forza Horizon 5 sembra molto probabile. Un dato che colpisce: il 56,7% dei ricavi di Forza Horizon 6 viene dai giocatori su console Xbox, nonostante oltre 10 milioni di persone abbiano giocato "gratuitamente" tramite Game Pass. Di questi, 1,3 milioni hanno comunque pagato l'upgrade premium, generando 82 milioni di dollari. È la dimostrazione che Game Pass non uccide necessariamente le vendite, ma non è neanche la risposta definitiva a tutto. Al secondo posto c'è Marvel's Wolverine di Insomniac, con 192,9 milioni di dollari e 2,5 milioni di copie vendute su PS5 in quasi un mese. La critica lo ha accolto tiepidamente, ma i giocatori sembrano più soddisfatti: chi lo ha valutato su PS5 gli ha dato in media 4,7 su 5. Due terzi dei giocatori hanno superato le 10 ore, circa la metà ha finito la storia principale. Solo il 12%, però, ha ottenuto il trofeo di platino. Subito dietro Wolverine c'è MLB The Show 26, il simulatore di baseball di Sony, con 192,7 milioni di dollari, in crescita del 23% rispetto all'anno scorso. La cosa sorprendente è che il 48% dei ricavi viene da Xbox, una piattaforma dove il baseball è storicamente meno popolare. Il report di Alinea spiega il perché: MLB The Show 21-24 era disponibile al day one su Game Pass, e questo ha contribuito a creare un'audience fedele su Xbox. Poi Sony ha tolto il gioco dal servizio in abbonamento e quella stessa audience ha continuato ad acquistarlo a prezzo pieno. È un caso da manuale su come usare un abbonamento per costruire una base di utenti paganti, che rimane affezionata nel tempo. Il resto della lista comprende titoli con risultati decisamente più contenuti. Halo: Campaign Evolved ha generato 86,6 milioni di dollari, con una distribuzione equilibrata tra PS5 (46,5%) e Xbox (41,1%), mentre su Steam la percentuale di giocatori è molto ridotta. Secondo Alinea, la mancanza di una modalità multigiocatore competitiva ha pesato molto, visto che la maggior parte delle persone gioca a Halo proprio per il PvP. Marathon, il nuovo sparatutto di Bungie, ha incassato 61 milioni di dollari con 1,7 milioni di copie vendute, ma la maggioranza dei ricavi (56,7%) arriva da Steam, non da PS5. Il gioco ha avuto una settimana gratuita a giugno che ha attirato quasi 150.000 nuovi giocatori, ma l'effetto è svanito rapidamente: la settimana successiva ha venduto 25.000 copie, quella dopo ancora 10.000. Oggi conta circa 50.000 utenti attivi giornalieri su tutte le piattaforme. Il dato consolante è che chi lo ama, lo ama davvero: il 17% dei giocatori ha superato le 100 ore, il 2% le 500. Ma Sony probabilmente si aspettava molto di più da un titolo come questo. Marvel Tokon si ferma a 51,6 milioni di dollari con circa 800.000 copie vendute, con l'82% dei ricavi su PS5. Il lancio su PC è stato disastroso per problemi di ottimizzazione e restrizioni tecniche, e ora il gioco attira meno di 50.000 giocatori al giorno. Il report suggerisce un porting su nuove piattaforme o l'aggiunta al catalogo PlayStation Plus, altrimenti il titolo rischia di scomparire nel dimenticatoio. Chiudono la lista il nuovissimo Gears of War: E-Day con 42,1 milioni di dollari (tre quarti su Xbox, ma con 722.000 persone che hanno pagato l'upgrade Game Pass), che però è uscito da pochi giorni, e Saros con 40,4 milioni di dollari e 521.000 copie vendute. Quest'ultimo è il caso più preoccupante: le vendite si sono quasi azzerate nonostante due sconti al prezzo di 49,69 dollari. Il mercato dei single-player è affollato e, senza una versione Steam, le possibilità di rimbalzo sembrano limitate. Il quadro complessivo che emerge è quello di un mercato in cui Game Pass e PlayStation Plus stanno ridisegnando le aspettative, ma non sempre in modo prevedibile: a volte costruiscono audience fedeli, a volte cannibalizzano le vendite. Chi riesce a usare l'abbonamento come trampolino invece che come destinazione finale, come ha fatto Sony con MLB The Show, sembra avere la formula giusta.L'articolo PS5 o Xbox? Chi incassa di più dai giochi first-party nel 2026 sembra essere il primo su Smartworld.