Australia, un fuoristrada travolge la deputata Helen Haines: è grave. Il premier Albanese: «Non è stato un incidente»

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WANGARATTA — Un fuoristrada bianco ha travolto Helen Haines, deputata federale indipendente di 65 anni, mentre scaricava il bagagliaio della propria auto davanti all’ufficio di collegio, in Murphy Street a Wangaratta, cittadina del Victoria a tre ore d’auto a nord-est di Melbourne. Erano le 15.35 locali (le 6.35 in Italia). Da allora l’Australia si interroga su una sola domanda, quella che la polizia dello Stato ha messo nero su bianco: «Stiamo indagando per stabilire se sia stato un atto intenzionale».Haines, eletta dal 2019 nel collegio rurale di Indi, è rimasta incastrata tra i due veicoli ed è stata trasferita in elicottero in ospedale in condizioni critiche, riferisce Reuters. Un uomo di 43 anni, residente nella vicina Tarrawingee, è sceso dal Toyota LandCruiser ed è stato bloccato dai passanti, poi arrestato. Dentro il suo fuoristrada gli agenti hanno sequestrato un coltello.È stato un gesto deliberato? Il primo ministro laburista Anthony Albanese non ha dubbi e lo ha detto in serata al programma 7.30 dell’emittente pubblica ABC: «Non è stato un incidente. È stato un atto deliberato, a quanto pare. Non conosciamo la motivazione». Poche ore prima, in una conferenza stampa con il ministro dell’Interno Tony Burke, aveva già parlato di un’«aggressione» contro la parlamentare. La polizia del Victoria è più cauta. Il sovrintendente che ha incontrato i giornalisti a Wangaratta ha definito l’episodio «un fatto isolato, allo stato attuale», ha escluso minacce ulteriori per la popolazione e non ha confermato una matrice politica.I due si conoscevano? Gli investigatori dicono di no, o almeno che «nulla indica» un legame tra la deputata e l’uomo in custodia. Il sovrintendente ha aggiunto di non essere a conoscenza di minacce precedenti contro Haines. Il coltello trovato nell’auto è il dettaglio su cui la polizia, per ora, non ha dato alcuna spiegazione.Il team antiterrorismoChi indaga, allora? Sul posto lavora l’unità della polizia del Victoria specializzata negli incidenti stradali gravi. Ma Canberra ha fatto un passo in più: Albanese ha annunciato l’attivazione del team congiunto antiterrorismo, che riunisce la polizia federale, i servizi di sicurezza interna ASIO e la polizia dello Stato, e ha ricevuto un briefing dalla commissaria della polizia federale Krissy Barrett. Gli investigatori stanno «verificando la storia della persona in custodia», ha detto il premier. L’attivazione dell’antiterrorismo prima ancora che sia formalizzata un’accusa misura il peso che il governo attribuisce al caso.E l’arrestato? Di lui non si conosce la versione. La polizia non ne ha diffuso il nome, non ha annunciato capi d’accusa e non risulta un avvocato che parli per suo conto; doveva essere interrogato nelle ore successive al fermo. Il movente non è stato stabilito.Le reazioni politiche sono arrivate in blocco. Il leader dell’opposizione liberale Angus Taylor si è detto «profondamente addolorato e turbato»: «È un giorno scioccante per la nostra nazione. Nessuno dovrebbe essere preso di mira in questo modo». Taylor ha telefonato ad Albanese e i due si sono detti «uniti nel ritenere che la violenza politica non debba mai essere accettata come parte della vita pubblica». Il premier ha descritto Haines come «una persona profondamente perbene, piena di integrità e rispettata in tutto il parlamento».La famiglia ha affidato un comunicato alla pagina Facebook della deputata: ringrazia i passanti che hanno fermato l’uomo, i sanitari e la polizia, e chiede di «tenere Helen nei pensieri». Burke, il ministro dell’Interno, ha avvertito che l’inchiesta è «alle primissime fasi».