Il Comune di Torino e la Regione Piemonte insieme per dare vita al Museo al Filadelfia

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Lun, 19 Ott 2026Le due istituzioni confermano così l’impegno per completare il terzo lotto dell’impianto e realizzare il progetto atteso da anni.DiRedazioneCondividi l'articolo(Insidefoto)Il Museo del Grande Torino potrebbe presto essere trasferito al Filadelfia. Come riferisce Tuttosport, le istituzioni locali hanno confermato la volontà di portare a termine il terzo lotto dell’impianto, rimasto finora incompiuto e al cui sviluppo il Torino non ha mai contribuito come auspicato.Il progetto contempla il trasferimento della struttura espositiva, attualmente ospitata a Villa Claretta, all’interno dello stadio ricostruito e inaugurato nel 2017.La questione è stata affrontata durante l’incontro organizzato proprio a Villa Claretta, che da 18 anni ospita il Museo. Tra i partecipanti anche Zaccarelli, ex granata, che ha sottolineato il profondo legame con lo stadio: «Il Filadelfia è stato la nostra vita. Il vecchio Fila non potrà più rinascere con le abitudini e i sentimenti che si sono respirati per tanti, tanti decenni. Ma portare lì il Museo, ora, significa salvare la storia e riportare a casa gli Immortali».Lo statuto della Fondazione Filadelfia e i progetti che hanno condotto alla ricostruzione del 2017 contemplavano esplicitamente la realizzazione di questo spazio, identificato come terzo lotto. Per quanto riguarda la società, secondo il quotidiano, il Torino di Urbano Cairo è rimasto sostanzialmente estraneo alla promozione dell’iniziativa, attirando per questo diverse critiche.L’impegno di Comune e RegioneAd agosto il Comune di Torino, proprietario dell’area e socio della Fondazione, ha compiuto un passo concreto approvando, su proposta dell’assessore allo Sport Domenico Carretta, la convenzione per la realizzazione e la gestione del Museo.Carretta ha ribadito l’impegno dell’amministrazione: «Il Museo al Fila significa anche prendere per mano le generazioni del futuro, proiettarci nel domani riempiendo le giornate di valori della storia. La Città è orgogliosa di essere al fianco del Museo del Grande Torino».Per la Regione è intervenuto Gian Luca Vignale, assessore al Patrimonio e ai Fondi di Sviluppo e Coesione della Regione Piemonte, già vicepresidente della Fondazione e figura centrale nella rinascita del Filadelfia nei primi anni Duemila. Vignale ha ricordato l’impegno annunciato dal collega Bongioanni, assessore allo Sport e al Turismo, che ha già promesso contributi da parte del proprio assessorato e l’apertura di un tavolo di lavoro a novembre.«Diciamo che la Regione raddoppierà l’impegno!», ha affermato Vignale, precisando che l’ente individuerà le risorse disponibili e promuoverà il progetto presso Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt.Il costo iniziale della ricostruzione ammontò a 8 milioni di euro: 3,5 milioni furono stanziati dal Comune, altrettanti dalla Regione e appena un milione da Cairo, che aveva promesso di contribuire con una cifra equivalente a quella delle istituzioni. Ora, come ha spiegato Vignale, il completamento dell’impianto richiede una nuova alleanza: «Bisogna riprendere il filo degli anni scorsi: istituzioni e privati insieme con un’intelligente e proficua collaborazione, come già fu per la rinascita del Filadelfia».Il lotto ancora da completare, ha aggiunto, aspetta di essere realizzato da nove anni, mentre la Fondazione dovrà proseguire nella gestione del complesso.Developed by 3x1010