Emergenza è la parola che domina la rassegna stampa del giorno dopo la notte col Real Madrid. La Roma deve rialzarsi immediatamente dalla rimonta subita in Champions, ma dovrà farlo domani sera contro il Genoa di Daniele De Rossi con una formazione profondamente diversa da quella sulla quale Gasperini ha costruito questo inizio di stagione.Il conto della sfida contro il Real, infatti, non si limita al 3-4 maturato nel finale. Agli infortuni di Svilar e Cristante si sono aggiunti quelli di Manu Koné e Paulo Dybala, mentre in attacco mancherà anche lo squalificato Donyell Malen. Cinque uomini che, al di là della distinzione tra titolari e riserve che Gasperini non ama particolarmente, rappresentano altrettanti punti fermi della Roma vista fin qui.La situazione più delicata riguarda Koné. Il francese è uscito contro il Real dopo appena un quarto d’ora, in lacrime e con la maglia sul volto, e oggi si sottoporrà agli esami strumentali. Il timore è quello di una lesione al bicipite femorale che, qualora fosse confermata, potrebbe costringerlo a uno stop piuttosto lungo. Controlli in programma anche per Dybala: le sensazioni sul suo conto restano più rassicuranti, ma soltanto gli accertamenti chiariranno l’effettiva entità del problema. Contro il Genoa, in ogni caso, l’argentino dovrebbe restare fuori.Il reparto maggiormente sotto pressione è inevitabilmente il centrocampo. Senza Cristante e Koné, Gasperini perde contemporaneamente due uomini centrali per equilibrio, fisicità e personalità. Toccherà ancora a De Roon reggere il reparto, con Pisilli destinato ad avere molto più spazio e Pellegrini pronto eventualmente ad arretrare il proprio raggio d’azione. Ma il problema non riguarda soltanto l’undici iniziale: è soprattutto la profondità delle alternative a essersi drasticamente ridotta.Anche davanti sarà necessario cambiare. Con Dybala ai box e Malen squalificato, salgono le quotazioni di Rodrigo Mora e Santiago Castro, mentre Gasperini dovrà distribuire energie e responsabilità tra chi è rimasto a disposizione dopo una partita di Champions giocata ad altissima intensità. Possibile qualche rotazione anche in difesa, dove Balerdi può trovare spazio.Ed è proprio questo il pericolo principale della sfida contro il Genoa: non soltanto le assenze, ma il modo in cui arrivano. La Roma viene da una notte nella quale ha speso tantissimo dal punto di vista fisico e soprattutto emotivo. Per oltre settanta minuti ha messo alle corde il Real Madrid, è arrivata fino al 3-1 e poi ha visto dissolversi tutto nel giro di sette minuti. Una sconfitta del genere può lasciare scorie pesanti, e il calendario non concede praticamente tempo per smaltirle.Gasperini dovrà quindi lavorare su due fronti. Da una parte ricostruire una squadra con cambi ridotti all’osso e diversi giovani chiamati improvvisamente ad assumersi responsabilità maggiori. Dall’altra convincere il gruppo a prendere dalla notte col Real ciò che di buono ha mostrato, senza trascinarsi dietro la frustrazione per una vittoria sfumata quando sembrava ormai conquistata.Il Genoa, oltretutto, porta con sé un carico emotivo ulteriore per la presenza di Daniele De Rossi. L’ex capitano giallorosso ha definito la Roma vista contro il Real “veramente spaventosa”, al netto degli errori sui calci piazzati. Proprio da quella prestazione Gasperini proverà a ripartire: dalla consapevolezza di avere una squadra capace di mettere sotto anche un avversario di quel livello, ma chiamata adesso a dimostrare di saper reagire alla prima vera mazzata della stagione.Domani sera vincere sarà importante anche per questo. Non soltanto per la classifica, ma per evitare che la beffa contro il Real diventi qualcosa di più di una sconfitta. La Roma arriva all’appuntamento stanca, ferita e con mezza formazione da ridisegnare. Ed è proprio in una situazione del genere che Gasperini dovrà trovare risposte anche da chi, fino ad oggi, ha avuto meno spazio.FONTI: Gasport, Corsport, Leggo, Il Messaggero, Il TempoL'articolo DAI QUOTIDIANI | Roma a pezzi, emergenza Gasp proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.