Milano 2027, Forza Italia : “Lega da sola alle elezioni? Potremmo trarne un beneficio. Per le primarie è tardi”

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Lo scontro tra Forza Italia e Lega a Milano non si ricuce. Dopo le dichiarazioni di Alessandro Sorte, che ha evocato la possibilità di escludere il Carroccio dalla coalizione almeno al primo turno delle elezioni comunali, Fratelli d’Italia sta provando a mediare per trovare una soluzione comune sul candidato. Il clima è teso: Forza Italia nega la possibilità delle primarie, invocate dalla Lega per uscire dall’impasse nella scelta tra Matteo Perego di Cremnago e Silvia Sardone. In mezzo c’è anche Maurizio Lupi, lanciato da Noi Moderati, che non fa un passo indietro e attende gli sviluppi. Milano Quotidiano ne ha parlato con Alessandro De Chirico, consigliere comunale di Forza Italia a Milano. L’INTERVISTAForza Italia accetterebbe davvero la Lega fuori dalla coalizione?Sicuramente potremmo anche trarne beneficio. A livello locale abbiamo già dimostrato a Vigevano che non è sempre un male. Io spero sempre che si possa trovare un accordo. Ma se dobbiamo fare muro contro muro è controproducente anche per gli elettori. Se continuiamo a tirare fuori i muscoli non è bene.Il segretario della Lega milanese Samuele Piscina ha dichiarato che voi “avete sbattuto il vostro candidato sui media senza il dialogo con la coalizione”. Lei che ne pensa?Io non siedo a quei tavoli. Mi sembra che sia da un po’ di tempo che si parla di tanti nomi, ma di concreto non c’è nulla. Mi sembra che siano stati loro i primi a proporre un candidato non condiviso. Io sono un profondo estimatore di Silvia Sardone. L’avevo anche proposta io per smuovere le acque. Ritengo che conosca la città e che sia una persona in gamba. Ma se il mio partito indica un suo candidato io lavoro per lui. Stiamo organizzando eventi per Milano per presentargli comitati di cittadini e per trattare diverse tematiche. Il nome di Perego sta facendo paura a una certa sinistra. È chiaro che è un nome milanese, è una figura che rappresenta le istituzioni e conosce la macchina istituzionale. È un candidato con tutti i crismi.Perché Forza Italia non vuole le primarie?Farle adesso mi sembra un po’ tardivo. Io ero il primo a volerle fare, le ho proposte nel 2020, ma farle a sei mesi dal voto è un po’ azzardato. Sei mesi fa andava bene, ma adesso no. Non è che perché adesso c’è il muro contro muro bisogna farle. Tanto vale a questo punto che ognuno vada con il suo candidato e vediamo chi ottiene di più.Lei quindi sostiene pienamente il nome di Perego?Certo, perché è una persona stimata e apprezzata per quello che sta facendo da sottosegretario. Per quanto riguarda la condivisione, non l’ho vista applicata dagli altri. Non mi sembra che La Russa quando abbia espresso il nome di Lupi lo abbia condiviso. Stesso discorso per la Lega con Silvia Sardone.Non pensa che il centrodestra, a prescindere dalle primarie, sia in ritardo nell’individuazione del candidato?No, prima del candidato bisogna lavorare sui programmi. Se fossi il segretario della Lega insisterei su questo fronte. Condividiamo un programma che può essere patrimonio di un candidato. Qua ci si scontra sui nomi, ma il tema è riconquistare la città dopo 15 anni di amministrazione di centrosinistra. Non è scontato che, nonostante tutti i disastri che hanno fatto, il centrodestra vinca. Bisogna lavorare sui contenuti. Le primarie potevano avere un senso in quell’ottica. Bisogna lavorare sui temi. Non si vince parlando della sicurezza, lo abbiamo già fatto e abbiamo perso. Si vince dando delle risposte su cui noi lavoriamo anche in consiglio comunale. Quindi mi sono fatto avanti con Perego per dargli una mano.L'articolo Milano 2027, Forza Italia : “Lega da sola alle elezioni? Potremmo trarne un beneficio. Per le primarie è tardi” proviene da Nicolaporro.it.