In un piccolo paese dell’Appennino abruzzese l’energia del sole, condivisa tra gli abitanti, ha aiutato a rimettere in moto l’economia e la vita della comunità. Ora quell’esperienza prova a diventare un modello per tutta Italia. Fondazione Insieme Energia, ente del Terzo Settore senza scopo di lucro, ha avviato una Comunità Energetica Rinnovabile nazionale. Il meccanismo è semplice: chi aderisce associa gratuitamente i propri consumi agli impianti fotovoltaici della sua zona, senza cambiare fornitore né contratto. L’energia condivisa genera incentivi statali, e una parte di quel valore torna sul territorio: fino a 50.000 euro l’anno per ogni area, per vent’anni. Sono le associazioni locali a proporre i progetti, dall’assistenza allo sport, dall’ambiente alla cultura. E sono i cittadini a scegliere, con un voto, quali finanziare. Dopo l’Abruzzo, la rete si allarga a Puglia e Calabria.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Energia, i consumi dei cittadini diventano risorse per il territorio","description": "Energia, i consumi dei cittadini diventano risorse per il territorio","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/10/15/d0683b99ddac61f19306a829a07d8b9c-1200x675.jpg","uploadDate": "2026-10-15T11:49:02+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1792055110_38eebfb4df07cb6b34582771c2a20daa_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Energia, i consumi dei cittadini diventano risorse per il territorio proviene da LaPresse