Delitto di Garlasco, Garofano: “L’impronta sul pedale non conteneva sangue. Ris vituperato in maniera vergognosa”

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Il generale Luciano Garofano, già comandante del Ris di Parma, ribadisce la propria posizione sulle tracce analizzate nell’ambito del delitto di Garlasco, durante l’intervista con Bruno Vespa a ‘Porta a Porta’. “Quello che abbiamo concluso noi, e non è soltanto una mia convinzione ma anche dei consulenti della famiglia Poggi, risiede nel fatto che quell’impronta non è utile e non conteneva sangue”. Il riferimento è ai risultati degli accertamenti sul pedale della bicicletta, tornati al centro dell’attenzione dopo le nuove valutazioni della Procura di Pavia nell’inchiesta che riguarda Andrea Sempio. Garofano ha escluso che vi sia stato uno scambio di campioni e ha sostenuto che gli esiti negativi delle analisi successive non smentissero quelli ottenuti il 19 settembre 2007. “È improprio dire esiti discordanti, perché le corse del 20 erano completamente nulle, non mostravano alcuna presenza del Dna”. Quanto alla natura della traccia, ha precisato: “Noi non abbiamo mai parlato di sangue, ma abbiamo sempre concluso dicendo che con elevata probabilità fosse sangue”.“Nostre analisi valide, Ris vituperato in maniera vergognosa”“Le nostre analisi hanno avuto un’importanza comunque validata”. Il generale denuncia inoltre una campagna di delegittimazione: “Sono felice di essere qui proprio per reclamare la nostra onestà contro tutta la campagna di delegittimazione, la mia è quella dei miei uomini di allora, è quella del Ris che in questi giorni è stato vituperato e delegittimato in maniera veramente vergognosa”. “Il Pubblico Ministero conosce quella che è la diagnosi definitiva, ma non conosce nello specifico quelle che sono le analisi tecniche che naturalmente vengono interpretate dai consulenti tecnici”. Rispondendo alle domande sulle analisi del pedale della bicicletta, che avevano restituito un profilo genetico riconducibile alla vittima, Garofano ha spiegato che il consulente riferisce al pm una sintesi dei risultati, lasciando a disposizione i dati tecnici. “È presumibile che io conoscessi questi risultati”, ha detto a proposito degli esiti del 19 e 20 settembre 2007, precisando però di non ricordare ogni dettaglio dopo 19 anni e di essersi presentato davanti al pm senza documentazione. “I dati”, ha poi aggiunto, “furono forniti nel novembre 2025”.Questo articolo Delitto di Garlasco, Garofano: “L’impronta sul pedale non conteneva sangue. Ris vituperato in maniera vergognosa” proviene da LaPresse