Meloni convoca un vertice sull'ordine pubblico

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AGI - Gli scontri a Milano, con le immagini delle devastazioni dei negozi e le polemiche con l'opposizione, con tutta la maggioranza che chiede ai partiti del centrosinistra di "uscire da qualsiasi ambiguità".Alla base della decisione della premier Giorgia Meloni di convocare per domani una riunione sull'ordine pubblico (oltre ai leader e al responsabile dell'Interno Matteo Piantedosi potrebbero esserci i vertici dell'Intelligence e delle Forze dell'ordine) c'è l'urgenza di valutare la situazione sulla sicurezza nel Paese.Si farà il punto sui cortei di protesta e sugli incidenti in diverse città italiane con la Lega che chiede di prendere subito misure urgenti.Le proposte della Lega contro i disordiniOvvero di trasformare in decreto legge alcune delle norme contenute nel disegno di legge attualmente in discussione al Senato (tra le proposte il fermo preventivo anche per i minorenni, il divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di violenze di gruppo e l'introduzione del reato di danneggiamento di gruppo, con la possibilità di ricorrere all'arresto differito)."Contro i disordini i nostri provvedimenti aiuterebbero", dice il vicepremier Matteo Salvini che rilancia l'idea di imporre una cauzione per chi organizza le manifestazioni e di dare maggiore libertà d'azione alle forze dell'ordine sugli idranti e sui taser."Ancora una volta, le donne e gli uomini delle forze dell'ordine hanno dovuto affrontare la violenza di delinquenti che, anche attraverso gruppi organizzati, sfruttano le manifestazioni per cercare lo scontro e seminare il caos. A tutti loro va la mia piena solidarietà e un ringraziamento sincero", ha detto la presidente del Consiglio.Le reazioni politiche"Da sinistra flebili e ambigue condanne, si soffia sul fuoco", il parere del vicepremier e leader di Forza Italia, Antonio Tajani. Sullo sfondo la polemica tra il sindaco di Milano Sala ("Ieri pochi agenti in piazza, sottovalutato il momento") e il responsabile del Viminale ("Solito riflesso di una sinistra radical chic").Sicurezza e legge di bilancio sul tavoloI leader del centrodestra si ritroveranno (non sarebbe ancora fissato l'orario) nella sede del governo anche per affrontare il tema della legge di bilancio. Nel governo si attende l'Ecofin del 9 novembre per capire se l'Europa concederà all'Italia quella flessibilità richiesta più volte dal Capo dell'esecutivo.Da sciogliere soprattutto il nodo del 'contributo' di 5 miliardi chiesto agli istituti bancari. "No ad azioni di forza. Così si costringono le banche ad aumentare i costi dei servizi a danno dei cittadini e si fanno scappare gli investitori stranieri", ribadisce una fonte di Forza Italia.Il confronto sulle banche e il taglio dell'IrpefIl partito azzurro è contrario a una tassa sugli extraprofitti, ma il titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti ("Non morirà nessuno", ha detto nei giorni scorsi) tira dritto, con il sostegno della Lega e sotto traccia di FdI che punta ad aprire un confronto. Meloni, Tajani, Salvini e Lupi discuteranno delle misure da inserire nella manovra.L'incognita è legata anche alla possibilità (per ora congelata) di un ulteriore taglio dell'Irpef.