Sono rimasta profondamente amareggiata per quanto accaduto ieri, in piazza Duomo, a Milano e per ciò che sta continuando ad accadere: la protesta per il rincaro del costo della vita si è trasformata in una vera e propria guerriglia urbana. Mi ha colpito profondamente vedere come le violenze siano state perpetrate, come siano stati arrecati danni agli esercizi commerciali e ai monumenti: mi sia permesso chiedere che i costi del ripristino di quanto danneggiato non vada a ricadere sui contribuenti ma su chi si è reso responsabile del danno: iniziamo ad agire in questo modo, diversamente la violenza avrà campo libero e a farne le spese, come sempre avviene, saranno i cittadini onesti, quelli che pagano le tasse, quelli che pagano il costo della vita facendo rinunce e cercando di arrivare a fine mese in modo dignitoso.Chi era in piazza Duomo ieri non aveva certo come obiettivo protestare contro il caro vita, bensì desiderava solamente esercitare la violenza contro le persone e contro il bene pubblico. Ragazzi strattonati, minacciati, civili che si sono trovati aggrediti da bande di giovani violenti: l’autorità dello Stato deve intervenire, in modo serio, deciso, altrimenti il senso di impunità avrà la meglio. Chi mi conosce sa che da anni denuncio il disagio giovanile, i problemi derivanti da una mancata integrazione, l’emergenza educativa in atto in tutte le sue forme: accanto, però, alle misure educative, occorre intervenire in modo serio e determinato, perché la violenza deve essere condannata e i violenti devono essere puniti. Questa è la realtà, questo è quello che si aspettano i cittadini onesti.Mi auguro che le violenze di ieri non trovino giustificazione da parte di nessuno, né in politica, né nelle Istituzioni, né nella cultura. Chi giustifica, si rende correo della violenza. Non ci sono scuse, non ci sono attenuanti. La campagna elettorale nulla deve avere a che vedere con le violenze avvenute ieri in Duomo. Mi sia consentito esprimere la mia piena riconoscenza agli uomini e alle donne delle Forze dell’ordine, molti rimasti feriti, che si trovano a dover fronteggiare la violenza organizzata e strutturata. Mi auguro che le responsabilità vengano accertate e i responsabili puniti secondo quanto la legge prevede.Oggi la Chiesa ambrosiana celebra la festa della Dedicazione del Duomo: che la Madonna, la cui statua svetta sulla guglia più alta del Duomo, protegga i cittadini milanesi affinché quanto accaduto ieri non abbia a ripetersi né a Milano né in nessun’altra parte del mondo.Suor Anna Monia Alfieri, 18 ottobre 2026L'articolo Chi li giustifica è complice proviene da Nicolaporro.it.