Morti in ambulanza, al via il processo a Forlì. I parenti delle vittime: "Omicidi seriali"

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AGI - Il caso delle morti sospette in ambulanza arriva a processo. Aula gremita questa mattina in Tribunale a Forlì per la prima udienza. Davanti alla Corte d'Assise è imputato Luca Spada, 28 anni, ex autista della Croce Rossa di Forlimpopoli, accusato dell'omicidio di Deana Mambelli, 85 anni, e sospettato per altri cinque decessi.L'anziana morta in ambulanza La donna morì il 25 novembre 2025 durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì a una clinica privata, dove avrebbe dovuto seguire un percorso di riabilitazione dopo un intervento. Secondo l'accusa, sarebbe stata uccisa attraverso l'iniezione di aria nelle vene tramite un catetere, provocando un'embolia gassosa.L'avvocato delle vittime: "Serialità di omicidi" "Sta emergendo che il capo di imputazione che riguarda la morte di Mambelli e le altre vicende è corrispondente con la realtà, quindi siamo di fronte in ipotesi accusatoria ad una serialità di omicidi", ha detto l'avvocato Max Starni, che insieme al collega Massimo Mambelli assiste i familiari della vittima.Nella giornata di oggi sono attese le questioni preliminari della difesa, che potrebbero riguardare le intercettazioni e l'autopsia. "Sarà una mattinata interessante, già oggi. Si faranno le questioni preliminari che proporrà la difesa probabilmente sulle intercettazioni e sull'autopsia, ma noi siamo pronti a rispondere su tutto", ha aggiunto il legale.I figli di Deana Mambelli presenti in Aula a ForlìIn aula sono presenti anche i quattro figli di Mambelli. "I miei assistiti - ha proseguito Starni - sono molto angosciati, perché vedere direttamente il fatto, il fatto storico, li angoscia. Questo come sapete non è un caso isolato. Oggi procediamo per una vicenda, ma ci sono altri 5 morti". Numerosi i giornalisti presenti nell'aula della Corte d'Assise, alcuni dei quali stranieri.