Johnny Depp nei panni di un vampiro del Settecento, Eva Green in quelli di una strega vendicativa e Alice Cooper che compare interpretando se stesso. Sono alcuni degli ingredienti di Dark Shadows, il film diretto da Tim Burton nel 2012, disponibile su Netflix, che segna l’ottava collaborazione tra il regista e l’attore americano.Il risultato è una commedia dalle atmosfere gotiche che porta lo spettatore in un’America anni Settanta popolata da personaggi eccentrici, segreti di famiglia e presenze soprannaturali. A rendere ancora più particolare il film è un cast che comprende anche Michelle Pfeiffer, Helena Bonham Carter e la leggenda dell’horror Christopher Lee.Dark Shadows, la storia del vampiro interpretato da Johnny DeppLa vicenda comincia alla fine del Settecento, quando Barnabas Collins, giovane aristocratico appartenente a una ricca famiglia di origini inglesi, conduce una vita privilegiata nella cittadina americana di Collinsport. La sua esistenza cambia quando respinge l’amore di Angelique, una donna che nasconde un segreto decisamente pericoloso: è una strega. Ferita dal rifiuto, Angelique decide di vendicarsi trasformando Barnabas in un vampiro e condannandolo a essere sepolto vivo. Il protagonista rimane così intrappolato per quasi duecento anni, fino al 1972, quando alcuni operai impegnati negli scavi liberano accidentalmente la sua bara.Al suo risveglio, Barnabas scopre che il mondo è completamente cambiato. Le carrozze hanno lasciato spazio alle automobili, la musica rock accompagna la vita dei giovani e le abitudini della società americana sono ormai lontanissime da quelle che ricordava. Il contrasto tra l’educazione aristocratica del vampiro e la cultura degli anni Settanta diventa uno degli elementi più divertenti del film. Barnabas fatica a comprendere la modernità, si stupisce davanti agli oggetti più comuni e affronta ogni situazione con una serietà che finisce spesso per renderlo involontariamente comico. Il suo obiettivo, però, rimane quello di ritrovare la famiglia Collins, ormai in declino, e recuperare il prestigio perduto. Un’impresa complicata soprattutto dal ritorno di Angelique, che dopo due secoli non ha ancora rinunciato alla propria ossessione per lui.Foto: Wikimedia commons L’Estranea, la recensione: un thriller che sorprende e fa riflettereJohnny Depp e Tim Burton, un sodalizio arrivato all’ottavo filmCon Dark Shadows, Johnny Depp e Tim Burton raggiungono l’ottava collaborazione cinematografica, confermando un’intesa artistica che negli anni ha dato vita ad alcuni dei personaggi più riconoscibili del cinema fantastico. Da Edward mani di forbice a La fabbrica di cioccolato, passando per Sweeney Todd e Alice in Wonderland, il regista ha spesso affidato a Depp ruoli fuori dagli schemi, caratterizzati da un aspetto insolito e da personalità difficili da incasellare. Barnabas Collins segue questa tradizione. Il suo volto pallidissimo, le mani dalle unghie appuntite e gli abiti eleganti del Settecento lo rendono immediatamente riconoscibile, ma dietro l’aspetto inquietante si nasconde un personaggio anche malinconico.Il vampiro interpretato da Depp è infatti un uomo rimasto legato al proprio passato, che cerca di recuperare i rapporti familiari e di adattarsi a una realtà nella quale sembra non esserci più posto per lui. L’attore alterna momenti di comicità a scene più drammatiche, sfruttando soprattutto il contrasto tra la rigidità del personaggio e le situazioni assurde nelle quali si ritrova.Foto: Wikimedia commons Addio a RJ Mitte, il volto di Breaking Bad morto a 34 anniDa Eva Green a Michelle Pfeiffer: il cast di Dark ShadowsAccanto a Johnny Depp troviamo Eva Green, che interpreta Angelique Bouchard, la strega responsabile della maledizione di Barnabas. Affascinante, manipolatrice e determinata a ottenere ciò che desidera, Angelique è una delle figure centrali della storia e continua a tormentare il protagonista anche nel Novecento. Michelle Pfeiffer veste invece i panni di Elizabeth Collins Stoddard, la matriarca che cerca di mantenere unita la famiglia e di proteggere la storica residenza di Collinwood, nonostante le difficoltà economiche e i numerosi segreti che circondano i suoi abitanti.Nel cast compare anche Helena Bonham Carter, presenza ricorrente nel cinema di Burton, che interpreta la dottoressa Julia Hoffman, una psichiatra dal comportamento decisamente particolare. A completare la famiglia ci sono Chloë Grace Moretz, nei panni dell’adolescente ribelle Carolyn Stoddard, e Bella Heathcote, che interpreta Victoria Winters, la misteriosa governante arrivata nella residenza dei Collins. Ogni personaggio contribuisce a costruire un ambiente familiare nel quale le apparenze nascondono spesso qualcosa di molto diverso dalla realtà.Foto: Wikimedia commons Matilda De Angelis torna al cinema con Balcanica: la storia vera che emozionaAlice Cooper e Christopher Lee: le apparizioni speciali nel filmTra le curiosità di Dark Shadows ci sono anche alcune partecipazioni che rendono il film particolarmente interessante per gli appassionati di cinema e musica. Alice Cooper appare interpretando se stesso, durante una performance musicale che si inserisce perfettamente nell’ambientazione anni Settanta. La presenza del cantante, celebre per la sua immagine provocatoria e teatrale, si sposa con l’estetica del film e con il gusto di Burton per i personaggi eccentrici.Un’altra apparizione è quella di Christopher Lee, storico interprete del conte Dracula nei film della Hammer, che veste i panni di un pescatore. Un piccolo ruolo che rappresenta anche un omaggio alla tradizione del cinema horror. Burton riserva poi uno spazio ad alcuni attori della serie televisiva originale Dark Shadows, andata in onda sulla ABC dal 1966 al 1971. La pellicola nasce infatti proprio dall’omonima soap opera gotica americana, diventata un cult grazie alle sue storie di vampiri, fantasmi, streghe e maledizioni.Dark Shadows, il mondo gotico di Tim Burton incontra gli anni SettantaUno degli aspetti più caratteristici del film è l’ambientazione. La grande residenza di Collinwood, con i suoi corridoi, gli arredi antichi e le stanze immerse nella penombra, richiama le atmosfere dei classici racconti gotici. A fare da contrasto ci sono i colori accesi, la musica rock e gli oggetti tipici degli anni Settanta, che rendono ancora più evidente la distanza tra Barnabas e il mondo nel quale si è risvegliato. Burton gioca continuamente con queste due dimensioni, alternando situazioni surreali, momenti romantici e scene più vicine alla tradizione horror. Il risultato è un film che conserva tutti gli elementi più riconoscibili del suo cinema, pur scegliendo spesso la strada della commedia.Come accade in Beetlejuice, La sposa cadavere e Big Fish, anche qui il protagonista è un personaggio che fatica a trovare il proprio posto nella società. Dietro i denti da vampiro e le situazioni grottesche, Barnabas Collins rimane soprattutto un uomo che vorrebbe recuperare la vita che gli è stata portata via. Ed è proprio questo contrasto tra malinconia e umorismo a rendere Dark Shadows un titolo particolare nella filmografia di Tim Burton, oltre che un’occasione per ritrovare Johnny Depp in uno dei ruoli più eccentrici della sua carriera.| Da Rumors.it