PESHAWAR — Mahwish Zaman era in classe giovedì mattina quando il soffitto le è venuto addosso. Insegna in una scuola privata di Dir Colony, quartiere affollato nel centro di Peshawar, capoluogo del Khyber Pakhtunkhwa, la provincia pachistana al confine con l’Afghanistan. Dal letto dell’ospedale ha raccontato all’Associated Press che le è sembrato «che il cielo fosse caduto». L’istituto, tre piani, contava circa 1.200 iscritti dall’asilo alla quinta elementare.Sotto quel tetto sono morti almeno 28 bambini e una insegnante, sei bambine tra le vittime. I feriti sono oltre 50, alcuni in condizioni critiche. Il portavoce del Lady Reading Hospital, il grande ospedale pubblico della città che ha dichiarato lo stato di emergenza, ha precisato che tutti i morti e i feriti hanno 13 anni o meno. La polizia ha arrestato il proprietario della scuola: l’edificio, secondo il capo della polizia di Peshawar, era «strutturalmente debole».Il crollo è avvenuto a lezioni iniziate. Il portavoce dei servizi di emergenza provinciali, Bilal Faizi, ha parlato per ore di bambini intrappolati sotto le macerie. I soccorritori hanno scavato a mano, hanno riferito i residenti accorsi, perché nelle strade strette del quartiere i mezzi pesanti non arrivavano. Nel pomeriggio i servizi di emergenza hanno annunciato che tutti gli intrappolati erano stati estratti e che si stava sgomberando il sito.Tra i primi ad arrivare c’è stato Samiullah Khan, che abita vicino alla scuola. Ha aiutato a tirare fuori tre bambine. Suo figlio, iscritto allo stesso istituto, si è salvato perché in quel momento era uscito dall’aula per bere.Davanti al cancello della scuola e all’ingresso del Lady Reading si sono radunati i genitori in cerca di notizie. Il governo provinciale, attraverso la portavoce Samar Haroon Bilour, ha ordinato cure immediate per i feriti e ha messo a disposizione «tutte le risorse disponibili».Il proprietario in cellaIl capo della polizia di Peshawar, Saeed Ahmed, ha annunciato l’arresto del proprietario poche ore dopo il crollo. La causa è sotto inchiesta e il governo del Khyber Pakhtunkhwa ha istituito un comitato per accertarla. Il proprietario non ha finora espresso alcuna posizione pubblica e la scuola non ha diffuso dichiarazioni: la versione di chi gestiva l’edificio, per ora, manca.Il presidente Asif Ali Zardari e il primo ministro Shehbaz Sharif hanno diffuso note separate di cordoglio. «L’intera nazione condivide il dolore delle famiglie colpite in quest’ora di lutto», ha scritto Zardari, chiedendo un’inchiesta completa e standard di sicurezza per gli edifici scolastici. Sharif ha sollecitato i soccorritori ad accelerare la ricerca dei sopravvissuti. Il governatore della provincia, Faisal Karim Kundi, ha chiesto un rapporto sulle cause.Non è il primo tetto che cede sui bambini quest’anno. A luglio, a Lahore, il crollo di un centro di ripetizioni ancora in costruzione aveva ucciso quattro ragazzi. Secondo la ricostruzione dell’Associated Press i crolli sono frequenti in Pakistan: le norme edilizie esistono ma vengono applicate male, i materiali sono spesso scadenti e le regole di sicurezza vengono ignorate per tagliare i costi.Mahwish Zaman resta ricoverata al Lady Reading, insieme a decine dei suoi alunni. Il comitato d’inchiesta dovrà dire perché un tetto di tre piani abbia ceduto in un giorno di scuola qualunque. Ai genitori fermi davanti all’ospedale, per ora, nessuno lo ha spiegato.