L’Inter in estate ha tenuto Josep Martinez non prendendo Vicario: ecco il motivo dietro a questa sceltaLe recenti incertezze di Josep Martínez riaccendono prepotentemente il dibattito in casa Inter sulla gestione dei pali. I ripetuti passaggi a vuoto dell’estremo difensore spagnolo hanno rimesso al centro della discussione la strategia adottata dalla dirigenza nell’ultima sessione estiva di calciomercato, quando si decise di non allocare budget per l’innesto di un nuovo numero uno, preferendo confermare le risorse già presenti in rosa. Una scommessa tecnica che, complici le ultime prestazioni opache tra campionato ed Europa, sta mostrando crepe evidenti.Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giornoI retroscena di mercato: l’all-in su Jones e la rinuncia a VicarioA fare luce sulle dinamiche che hanno condotto a questo scenario è il quotidiano Tuttosport, che evidenzia come la questione affondi le radici nelle precise priorità di spesa concordate con il tecnico Cristian Chivu. L’Inter, infatti, aveva messo nel mirino Guglielmo Vicario, salvo poi dover abbandonare la pista per ragioni prettamente economiche. L’allenatore ha preferito convogliare la quasi totalità della disponibilità finanziaria verso altri reparti, compiendo un autentico “all-in” su Jones a centrocampo e investendo per trovare un’alternativa di spessore dopo la partenza di Dumfries sulla corsia destra.Nei piani societari, Pepo Martínez avrebbe dovuto garantire solidità e continuità di rendimento; nessuno ad Appiano Gentile avrebbe immaginato una sequenza di papere a catena capaci di minare le certezze del reparto arretrato nerazzurro.L’incognita Provedel e il bivio psicologico per la porta nerazzurraA rendere il quadro ancora più complesso è la situazione della prima alternativa in panchina. Il vice designato, Ivan Provedel, è infatti fermo ai box da lungo tempo: l’estremo difensore non calca i campi da gioco ufficiali dal 4 marzo, giorno della semifinale di ritorno di Coppa Italia disputata tra Atalanta e Lazio. Un’inattività prolungata che impone grande cautela nel reinserimento.Per Chivu si apre ora un delicato dilemma di spogliatoio. L’orientamento dell’allenatore è chiaro: nel momento in cui sceglierà di puntare su Provedel, lo farà garantendogli continuità per almeno un paio di partite consecutive, così da valutarne con serenità la reattività tra i pali. Al tempo stesso, il tecnico nerazzurro sa di non potersi permettere di bruciare definitivamente Martínez, evitando bocciature affrettate che rischierebbero di compromettere la tenuta psicologica del portiere iberico. Le riflessioni sono in pieno svolgimento, con le prossime scelte di formazione destinate a tracciare la rotta definitiva per la porta dell’Inter.