Un video pubblicato sui social per mettere in guardia chi lo segue e raccontare una situazione che, a quanto pare, va avanti da tempo. Giulio Berruti è finito nel mirino di alcuni truffatori online che utilizzerebbero la sua immagine e la sua voce per creare contenuti falsi, facendo credere agli utenti di parlare direttamente con lui. A denunciare pubblicamente quanto sta accadendo è stato lo stesso attore e medico, 43 anni, che ha deciso di intervenire dopo aver saputo che diverse persone sarebbero già cadute nella trappola.Il compagno di Michelle Hunziker ha condiviso un reel sul proprio profilo Instagram, spiegando che alcuni video realizzati con strumenti di intelligenza artificiale lo mostrerebbero mentre pronuncia parole mai dette. Non si tratterebbe soltanto di immagini manipolate, ma di un sistema più articolato, nel quale entrerebbero in gioco anche account falsi e persone che fingono di lavorare per lui. Una situazione che Berruti ha già segnalato alle autorità e che lo ha spinto a rivolgersi direttamente ai follower. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da GIULIO BERRUTI (@giulioberruti)Michelle Hunziker e Giulio Berruti, vacanza in montagna con tutta la famiglia: lui è ormai uno di casaGiulio Berruti denuncia le truffe online: il video pubblicato su InstagramIl messaggio di Giulio Berruti comincia con un saluto, ma il tono diventa subito serio. L’attore chiarisce di aver deciso di registrare il filmato per una ragione precisa: evitare che altre persone vengano ingannate da chi sta utilizzando il suo nome. «Ciao ragazzi, come state? Allora, piccolo video che non avrei mai voluto fare», esordisce, prima di spiegare ciò che ha scoperto negli ultimi giorni. Secondo il suo racconto, alcuni utenti sarebbero stati contattati da persone che, attraverso contenuti falsificati, si presentavano come se fossero lui o suoi collaboratori.Berruti descrive il meccanismo con parole molto chiare: «Purtroppo nei giorni scorsi alcune persone sono state truffate da un gruppo di truffatori online che utilizza la mia voce, la mia faccia con strumenti AI e effettivamente crea dei video che sembra che sia io che parli». Il dettaglio più preoccupante è proprio il realismo dei filmati. L’utilizzo della sua voce e del suo volto renderebbe i contenuti particolarmente credibili agli occhi di chi li riceve, soprattutto quando vengono accompagnati da messaggi apparentemente personali.L’attore non specifica quali richieste economiche siano state avanzate né racconta nel dettaglio le modalità con cui le persone coinvolte avrebbero subito il raggiro. Ciò che emerge dalle sue dichiarazioni, però, è che non si tratterebbe di un semplice caso di profili imitativi, ma di tentativi di truffa che avrebbero già avuto conseguenze concrete per alcuni utenti.Giulio Berruti e i video falsi con l’intelligenza artificiale: come funziona il raggiroUno degli aspetti centrali della denuncia riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per riprodurre le sembianze e la voce dell’attore. Si tratta di una tecnica comunemente associata ai cosiddetti “deepfake”, contenuti audiovisivi manipolati o generati artificialmente per far apparire una persona mentre compie azioni o pronuncia frasi che non le appartengono. Nel caso raccontato da Berruti, gli strumenti AI sarebbero stati utilizzati per costruire video nei quali il medico e attore sembra parlare direttamente agli utenti. La somiglianza con una comunicazione autentica può rendere più difficile distinguere un messaggio reale da uno creato con finalità ingannevoli, soprattutto quando il destinatario non conosce personalmente il personaggio coinvolto.La notorietà diventa così uno strumento sfruttato dai truffatori. Un volto riconoscibile può attirare l’attenzione, mentre una voce familiare può contribuire a rendere credibile un contatto inatteso. È proprio su questa combinazione che si basano molte forme di impersonificazione digitale. Non è necessario che un utente creda di avere un rapporto personale con una celebrità per essere ingannato. A volte basta pensare di essere stato contattato da un rappresentante ufficiale, da un collaboratore o da qualcuno autorizzato a parlare a nome di quella persona. Ed è esattamente questo il secondo elemento che Berruti ha voluto chiarire.Foto: Instagram @giulioberrutiMichelle Hunziker sempre più innamorata di Giulio Berruti: le immagini dell’estate raccontano una felicità ritrovataGiulio Berruti, i falsi profili del management e i messaggi ai followerNel suo intervento, l’attore racconta che i responsabili avrebbero creato account falsi spacciandosi per persone del suo entourage professionale. Una strategia che, almeno nelle intenzioni di chi la mette in pratica, potrebbe servire a rendere più credibili i contatti con gli utenti. «Hanno utilizzato dei profili finti, facendo finta di essere il mio management o persone che lavorano con me o per me», spiega Berruti, sottolineando che nessuno di questi account sarebbe riconducibile a lui o ai suoi collaboratori.L’attore invita quindi chiunque riceva comunicazioni sospette a non considerarle autentiche soltanto perché riportano il suo nome, una sua fotografia o un video apparentemente realistico. La presenza della sua immagine non rappresenta una garanzia sull’identità di chi scrive. Il messaggio è rivolto soprattutto alle persone che potrebbero essere contattate privatamente, magari attraverso conversazioni avviate su piattaforme diverse da Instagram. Berruti vuole evitare che altri utenti si fidino di interlocutori che dichiarano di avere un legame professionale con lui senza poterlo dimostrare.Giulio Berruti alla Polizia Postale: «Ho fatto la quarta denuncia»La situazione, stando alle parole dell’attore, non sarebbe nuova. Berruti rivela infatti di essersi già rivolto più volte alle autorità e di aver presentato quattro denunce alla Polizia Postale per segnalare gli episodi. «Se dovessero arrivarvi mai richieste di questo tipo, sappiate che non sono io», afferma nel video. Poi aggiunge: «Per favore giratemi gli screenshot perché ho fatto la quarta denuncia alla Polizia Postale quest’oggi e abbiamo in parte capito chi sono queste persone».Dalle sue dichiarazioni emerge quindi che sarebbero stati raccolti alcuni elementi utili a individuare i presunti responsabili, anche se l’attore non fornisce nomi né dettagli sulle verifiche in corso. Non è possibile stabilire, sulla base del solo video, a che punto siano gli accertamenti delle autorità. Il fatto che Berruti parli di una quarta denuncia lascia comunque intendere che abbia già dovuto affrontare episodi simili in precedenza. Questa volta, però, ha scelto di rendere pubblica la vicenda, probabilmente anche alla luce delle segnalazioni ricevute da persone che sarebbero state truffate.«Fate super attenzione perché purtroppo tanta gente c’è cascata ed è stata truffata», conclude nella parte italiana del suo intervento. Un avvertimento diretto, con il quale cerca di raggiungere il maggior numero possibile di utenti.Foto: Instagram @giulioberrutiMichelle Hunziker e Giulio Berruti, baci in spiaggia e indiscrezioni sulle nozze: «Mi sposo anche io»Giulio Berruti chiarisce qual è il suo unico profilo Instagram ufficialePer evitare ulteriori equivoci, Berruti ha deciso di ripetere il messaggio anche in inglese, rivolgendosi così a chi lo segue dall’estero. L’attore ha infatti una carriera che comprende produzioni internazionali e un pubblico che non si limita all’Italia. Nel video specifica che il profilo Instagram dal quale sta parlando è il suo unico account ufficiale e che non esistono altri profili autorizzati a rappresentarlo. Un chiarimento importante, soprattutto per chi potrebbe imbattersi in pagine con nomi simili al suo o fotografie tratte dai suoi contenuti pubblici.Berruti cita esplicitamente anche Telegram e WhatsApp, spiegando che eventuali messaggi ricevuti attraverso questi canali da persone che fingono di essere lui devono essere considerati sospetti. Lo stesso vale per gli account Instagram diversi da quello ufficiale. Il medico e attore invita quindi i follower a non lasciarsi convincere da chi sostiene di avere un rapporto diretto con lui. Il suo appello è semplice: verificare sempre l’identità dell’interlocutore e non fidarsi delle apparenze, nemmeno quando a scrivere sembra essere un volto noto.«Queste persone sono una banda di truffatori», afferma nella parte conclusiva del messaggio in inglese, ribadendo la volontà di andare fino in fondo alla vicenda. E aggiunge: «Faremo giustizia».Giulio Berruti vittima dei deepfake: perché il suo appello riguarda tuttiLa denuncia di Giulio Berruti porta l’attenzione su un fenomeno che non riguarda esclusivamente attori, cantanti o personaggi televisivi. L’intelligenza artificiale ha reso più accessibile la creazione di contenuti falsi dall’aspetto realistico, aumentando le possibilità di utilizzare indebitamente l’identità di una persona. Se in passato un profilo falso poteva essere riconosciuto attraverso fotografie rubate, errori grammaticali o richieste poco credibili, oggi la presenza di un video non basta più a dimostrare l’autenticità di un messaggio. Anche una persona apparentemente ripresa mentre parla potrebbe essere stata ricreata digitalmente.Per chi riceve comunicazioni inattese, soprattutto quando contengono richieste di denaro, dati personali o spostamenti verso altre piattaforme, la verifica attraverso canali ufficiali resta una precauzione fondamentale. Conservare gli screenshot e segnalare gli account sospetti può inoltre aiutare a documentare eventuali tentativi di raggiro. Nel caso di Berruti, la vicenda assume una dimensione ancora più delicata perché, secondo quanto racconta, alcune persone avrebbero già subito un danno. L’attore si ritrova così a dover difendere non soltanto la propria immagine pubblica, ma anche chi potrebbe fidarsi di un messaggio credendo che provenga davvero da lui.Il suo video nasce proprio da questa esigenza: interrompere una catena di contatti ingannevoli prima che coinvolga altre persone. E mentre le denunce seguiranno il loro corso, resta un avvertimento che va oltre il singolo episodio: nell’epoca dei video generati con l’intelligenza artificiale, anche vedere e ascoltare qualcuno non significa necessariamente avere la certezza che sia davvero lui.Foto: Instagram @giulioberrutiMichelle Hunziker sempre più innamorata di Giulio Berruti: le immagini dell’estate raccontano una felicità ritrovata| Da Rumors.it