Piazza una tenda, posiziona lo striscione e poi issa la bandiera: così è ripartita martedì a Montecitorio, a tre anni di distanza, la protesta degli studenti italiani contro il caro affitti. Un sequel in formato assai ridotto delle manifestazioni spagnole e ancor più asciutto e per fortuna meno pericoloso di quelle francesi, focalizzate sulla scuola. Gran protagonista l’Udu: l’unione degli universitari italiani. Il principale sindacato del settore che vanta da sempre un’alleanza di ferro con la rete degli studenti medi (le superiori) e la Cgil. 🔒 Contenuto riservato agli abbonati. Continua a leggere su La VeritàL'articolo Gli studenti che protestano sono a libro paga della Cgil proviene da La Verità.