Fabrizio Corona non si ferma all’alt dei carabinieri: inseguito e denunciato a Milano

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Per Fabrizio Corona è arrivato un altro incontro con le forze dell’ordine, questa volta per un controllo stradale che si è trasformato in un inseguimento per le vie di Milano. Nella serata di mercoledì 14 ottobre, l’ex re dei paparazzi non si sarebbe fermato all’alt intimato da una pattuglia dei carabinieri, proseguendo a bordo del suo Range Rover prima di essere raggiunto e bloccato dai militari. Il controllo si è concluso con una denuncia a piede libero e il sequestro del veicolo.A rendere più complicata la situazione sono stati gli accertamenti successivi: Corona, 52 anni, si trovava alla guida senza patente, mentre l’automobile risultava già sottoposta a fermo amministrativo. La vicenda, raccontata dal Corriere della Sera e ripresa da MilanoToday e Open, arriva in un periodo particolarmente movimentato per il fondatore di Falsissimo, che nelle ultime settimane è finito al centro di diversi episodi di cronaca, alcuni dei quali lo hanno visto nelle vesti di vittima.Foto: Paolo Della Bella / IPA AgencyFabrizio Corona aggredito sotto casa da sei persone: minacciato con un cacciavite e rapinatoFabrizio Corona inseguito dai carabinieri a Milano: cosa è successo in corso SempioneTutto sarebbe cominciato intorno alle 20.30, all’incrocio tra corso Sempione e via Moscati, una zona centrale di Milano. Una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri, impegnata nei consueti controlli del territorio, avrebbe notato il Range Rover guidato da Corona e gli avrebbe intimato di fermarsi. Un controllo che, almeno inizialmente, non sembrava avere nulla di diverso da tanti altri.Secondo la ricostruzione riportata dal Corriere della Sera, però, Corona avrebbe ignorato l’ordine dei militari e accelerato, cercando di allontanarsi. A quel punto i carabinieri si sarebbero messi all’inseguimento del SUV, che avrebbe percorso alcune centinaia di metri effettuando manovre considerate azzardate. La fuga è durata poco: dopo circa 700 metri, secondo quanto riferito dal quotidiano, la pattuglia è riuscita a raggiungere e fermare il veicolo.Soltanto una volta bloccata l’automobile, i militari avrebbero identificato il conducente, scoprendo che si trattava proprio di Fabrizio Corona. Il controllo, tuttavia, non si è concluso con una semplice verifica dei documenti. Dagli accertamenti sono emerse infatti alcune irregolarità che hanno portato a conseguenze ben più serie per l’ex fotografo.Fabrizio Corona senza patente: perché è stato denunciato e il Range Rover sequestratoDurante le verifiche, i carabinieri hanno accertato che Corona era senza patente di guida. Non solo: il Range Rover sul quale viaggiava risultava già sottoposto a fermo amministrativo, una misura che impedisce la circolazione del mezzo. Per questo motivo i militari hanno proceduto al sequestro dell’automobile.Come riferisce MilanoToday, per l’ex re dei paparazzi è scattata una denuncia per non aver rispettato l’alt delle forze dell’ordine, in riferimento all’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della strada. Anche il Corriere della Sera e Open riportano la denuncia a piede libero, descrivendo l’episodio come una fuga pericolosa accompagnata dalla guida senza patente.Si tratta di una vicenda che dovrà seguire il proprio percorso nelle sedi competenti. Al momento, ciò che emerge dalle ricostruzioni giornalistiche è che il mancato rispetto dell’alt ha trasformato un controllo stradale in un intervento più complesso, concluso con il blocco del SUV e i successivi provvedimenti.Per Corona, abituato da anni a vivere sotto i riflettori e a far discutere per le sue dichiarazioni pubbliche, è un altro episodio destinato ad attirare l’attenzione. Questa volta, però, al centro della notizia non ci sono le sue rivelazioni sui personaggi dello spettacolo, ma quanto accaduto sulle strade milanesi.foto: ufficio stampaFabrizio Corona debutta a teatro: le polemiche alimentano il suo successo?Fabrizio Corona aggredito e rapinato a Milano: cosa era successo pochi giorni primaLa denuncia arriva a distanza di pochi giorni da un’altra vicenda che aveva coinvolto Corona, ma in circostanze completamente diverse. Sabato 10 ottobre, infatti, l’ex fotografo sarebbe stato accerchiato e rapinato nei pressi della propria abitazione a Milano da un gruppo composto, secondo il suo racconto, da sei uomini.Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, gli aggressori lo avrebbero minacciato con un cacciavite e gli avrebbero sottratto due collane e un paio di orecchini, prima di allontanarsi. Il valore delle collane sarebbe stato di circa 400 euro. Corona avrebbe riportato alcune escoriazioni di lieve entità, ma avrebbe rifiutato il trasporto in ospedale e le cure mediche.Agli investigatori avrebbe inoltre raccontato di aver riconosciuto uno degli uomini coinvolti, identificandolo come un imprenditore con il quale vanterebbe un credito. Un elemento che resta naturalmente da verificare attraverso gli accertamenti, senza che le dichiarazioni dell’ex fotografo possano essere considerate una conferma dell’identità o delle responsabilità degli aggressori.Il suo avvocato, Ivano Chiesa, interpellato dall’Adnkronos, aveva confermato che il cliente non conosceva l’identità di tutti gli aggressori né le ragioni dell’episodio. La vicenda aveva immediatamente attirato l’attenzione dei giornali, anche per le modalità della rapina e per il fatto che si fosse verificata nei pressi dell’abitazione di Corona.Fabrizio Corona e le minacce al figlio Carlos: il precedente di settembreQuello di ottobre non sarebbe stato l’unico episodio recente in cui Corona ha denunciato di essere stato preso di mira. Nella notte tra il 3 e il 4 settembre, infatti, il suo SUV era stato danneggiato a Milano, in via Noè, nella zona di Città Studi, al termine di una vicenda iniziata con alcuni messaggi minacciosi.Secondo la ricostruzione del Corriere della Sera, due giovani avrebbero chiesto all’ex fotografo 500 euro, accompagnando la richiesta con una minaccia rivolta anche al figlio Carlos, nato dal matrimonio con Nina Moric. Nei messaggi sarebbe comparsa la frase: «Altrimenti faremo del male a te e a tuo figlio».Corona si sarebbe quindi rivolto alla questura per denunciare quanto accaduto, mostrando agli agenti le conversazioni ricevute. Successivamente avrebbe raggiunto il luogo di un appuntamento con i due ragazzi, dove il suo Range Rover sarebbe stato colpito con delle catene, riportando danni anche al parabrezza.Per l’episodio, secondo quanto riferito dal quotidiano, un ventenne e un complice sono stati denunciati per tentata estorsione e danneggiamento aggravato. I due sarebbero stati conoscenti di Carlos. Anche in questo caso, le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi opportune, ma la vicenda aveva contribuito ad alimentare l’attenzione sulla situazione personale dell’ex re dei paparazzi.Foto: Instagram @fabriziocoronarealFabrizio Corona, Mediaset chiede 160 milioni di danni: «Fuori da ogni regola etica»Fabrizio Corona e il processo con Giorgia Meloni: l’udienza prevista nel 2027A questi fatti si aggiunge un altro appuntamento giudiziario già fissato per i prossimi mesi. Il 25 gennaio 2027 Giorgia Meloni è attesa al Tribunale di Milano per testimoniare nel processo per diffamazione aggravata che vede imputati Fabrizio Corona e Luca Arnau, ex direttore di Dillinger News.Il procedimento nasce dalla querela presentata dalla presidente del Consiglio e dal deputato Manlio Messina in seguito a un articolo pubblicato il 20 ottobre 2023, nel quale veniva ipotizzata una relazione tra i due dopo la fine del rapporto tra Meloni e Andrea Giambruno. Si tratta di un’ipotesi giornalistica contestata dai querelanti, sulla quale è chiamata a pronunciarsi la magistratura.Come riporta MilanoToday, la testimonianza della premier dovrebbe chiudere la fase istruttoria, mentre la requisitoria del pubblico ministero e le discussioni finali sono previste per il 22 febbraio 2027. Il procedimento è distinto dalla vicenda dell’inseguimento milanese e dagli episodi di aggressione denunciati da Corona.Fabrizio Corona, un periodo complicato tra cronaca e vicende giudiziarieNegli ultimi mesi, il nome di Fabrizio Corona è comparso sulle pagine dei giornali per ragioni molto diverse. Dalle vicende legate alla sua attività mediatica con Falsissimo agli episodi di minacce e aggressioni denunciati, fino all’ultimo intervento dei carabinieri, l’ex re dei paparazzi continua a essere protagonista di fatti che vanno ben oltre il mondo del gossip.È importante, però, distinguere le situazioni: nelle aggressioni raccontate nelle scorse settimane Corona figura come persona offesa, mentre nell’episodio del 14 ottobre è stato denunciato dopo il controllo dei carabinieri. Vicende differenti, con responsabilità e sviluppi che non possono essere sovrapposti.Resta il fatto che l’inseguimento in zona Sempione segna un nuovo capitolo di un periodo già particolarmente agitato. Per una figura che ha costruito gran parte della propria notorietà sulla capacità di attirare l’attenzione, questa volta sono stati i fatti di cronaca a riportarlo al centro delle notizie. E mentre si attendono eventuali sviluppi sulla denuncia, il suo nome torna ancora una volta a far discutere.| Da Rumors.it