Dai Consiglieri Comunali di minoranza di Tivoli Damiano Leonardi, Francesca Chimenti, Adele Porcari, Ezio Paluzzi, Carlo Caldironi, Marco Di Nicolò, Giovanna Marconi, Manuela Chioccia e Alessandro Fontana riceviamo una lettera aperta al Sindaco del Comune di Tivoli, Marco Innocenzi, all’Assessore alla Formazione, Vincenzo Tropiano, e all’Assessore alle Società Partecipate, Giorgio Strafonda relativo alle criticità nell’avvio dell’anno formativo presso Tivoli Forma S.r.l.:“A circa un mese dall’inizio dell’anno formativo, apprendiamo con preoccupazione che le lezioni si svolgerebbero ancora per appena 3-4 ore al giorno, senza che sia stato possibile assicurare agli studenti il normale orario didattico. Una condizione che, qualora confermata, riteniamo particolarmente grave, soprattutto perché si protrae ormai da diverse settimane e riguarda un servizio educativo che dovrebbe rappresentare una priorità per l’Amministrazione comunale. Da quanto ci risulta, alla base di queste difficoltà vi sarebbe il mancato reclutamento di personale con contratto a tempo determinato, nonostante siano disponibili graduatorie risalenti al precedente anno formativo. Non possiamo allora non evidenziare come una simile situazione rischi di produrre conseguenze rilevanti sotto diversi aspetti. In primo luogo, a essere penalizzati sono gli studenti, ai quali deve essere garantita la possibilità di seguire un percorso di istruzione completo, con tempi e modalità adeguati al raggiungimento delle competenze previste. La persistente contrazione dell’orario delle lezioni rischia infatti di compromettere la programmazione didattica, rendere più difficoltoso il recupero delle ore non svolte e incidere negativamente sulla motivazione e sulla frequenza degli allievi, fino a favorire fenomeni di abbandono. A queste preoccupazioni si aggiungono quelle relative alla gestione economica della società. Il rallentamento delle attività didattiche potrebbe infatti posticipare il raggiungimento della percentuale di attività necessaria per accedere alla prima quota del finanziamento regionale, prevista al 40% delle attività complessive. Un eventuale differimento nell’arrivo di tali risorse potrebbe creare difficoltà nella gestione della liquidità, con possibili conseguenze anche sulla capacità di assicurare il puntuale pagamento delle retribuzioni.Chiediamo pertanto all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza affinché siano superate le criticità evidenziate, tutelando gli studenti, le famiglie e i lavoratori. Contestualmente alla presente, abbiamo presentato un’interrogazione urgente a cui chiediamo risposta nel prossimo Consiglio comunale”. L'articolo TIVOLI – “Al Centro di Formazione lezioni ridotte e docenti assunti in ritardo”, il sindaco interrogato proviene da Tiburno Tv.