Dieci querce abbattute per far costruire una quadrifamiliare nel quartiere residenziale di Marco Simone, a Guidonia Montecelio. Le 10 querce abbattute in via Tito Livio a Marco Simone di Guidonia La notizia pubblicata in esclusiva ieri, mercoledì 14 ottobre, dal quotidiano online Tiburno.Tv ha scatenato le proteste dei residenti, che hanno preso d’assalto la posta elettronica della redazione chiedendo di fare piena luce sulla vicenda (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).La notizia di oggi, giovedì 15 ottobre, è che a richiedere il taglio delle querce è stato un politico. Il permesso di abbattimento delle 10 querce rilasciato dal dirigente Flavio Fabbietti Secondo le prime informazioni raccolte da Tiburno.Tv, si tratta di un consigliere comunale della maggioranza guidata dal sindaco Mauro Lombardo.Il 13 maggio scorso l’amministratore pubblico ha inviato via PEC all’Ufficio Ambiente la richiesta per conto di “Opera Srl”, la società amministrata dalla 34enne imprenditrice Sharon Garofalo di Marino, proprietaria dell’area edificabile di circa 4 mila metri quadrati sita tra Via Tacito e Via Tito Livio sulla quale è prevista la costruzione di 4 ville progettate dal Geometra di Guidonia Fulvio Ciccotti.Vale la pena ricordare che i primi a richiedere chiarimenti sul caso sono stati i membri di Anva, l’Associazione Naturalistica Valle dell’Aniene, che ieri, mercoledì 14 ottobre, hanno inviato una segnalazione alla Procura di Tivoli.Nel mirino degli ambientalisti c’è l’avvenuto abbattimento delle 10 querce alte dai 10 metri in su e con una circonferenza di 5 metri. La dirigente Bernardina Colasanti insieme al sindaco di Guidonia Mauro Lombardo Abbattimento autorizzato il 21 settembre scorso dal dirigente all’Ambiente del Comune di Guidonia Montecelio Flavio Fabbietti a fronte della determina numero 42 – CLICCA E LEGGI LA DETERMINA – firmata il 30 aprile scorso dall’allora dirigente all’Ambiente Bernardina Colasanti.Come richiesto dalla società “Opera srl”, la dirigente Colasanti ha certificato che “l’area compresa tra Via Tacito e Via Tito Livio è erroneamente perimetrata come “area boscata” pur non essendo caratterizzata dalla presenza di bosco” e che “presenta le seguenti caratteristiche: area verde con filare di alberi artificiale disposti sul margine più alto di una scarpata”.Il provvedimento firmato Colasanti che certifica l’assenza di vincolo boschivo è stato trasmesso alla Direzione Regionale Urbanistica insieme alla Perizia tecnica redatta dall’agronomo Claudio Piccini, il tecnico incaricato dalla società “Opera Srl”, proprietaria del terreno diviso in due da un fosso di scolo per acque bianche. Il dirigente comunale all’Ambiente Flavio Fabbietti Nel rilascio dell’autorizzazione all’abbattimento delle 10 querce il dirigente Flavio Fabbietti prescrive alla imprenditrice Sharon Garofalo la sostituzione con altre 10 essenze arboree, da collocare in posizioni idonee, nel rispetto del Codice Civile.Vale inoltre la pena sottolinea che la società “Opera Srl” ha ottenuto la concessione edilizia il 9 maggio 2024, oltre due anni fa.All’epoca fu l’allora dirigente all’Urbanistica Cristina Zizzari a rilasciare il permesso di costruire numero 52 autorizzando un fabbricato a destinazione residenziale quadrifamiliare a fronte della richiesta presentata il 25 maggio 2020 dalla precedente proprietaria, una donna italiana di 78 anni che a gennaio 2022 ha venduto il terreno di 4 mila metri quadrati alla società amministrata da Sharon Garofalo.A distanza di due anni è arrivato il via libera all’abbattimento richiestoL'articolo GUIDONIA – Ville al posto delle querce, un politico ha richiesto il taglio degli alberi proviene da Tiburno Tv.